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Comiso incantata da Giovanni Caccamo: musica, poesia e l’omaggio a Battiato conquistano il pubblico
20 Giu 2026 09:37
Una serata carica di emozioni, arte e riflessione ha trasformato il Loggiato di Piazza delle Erbe in un luogo sospeso tra musica e parola. Protagonista assoluto Giovanni Caccamo che, nell’ambito della sesta edizione del festival “L’Ingegnere di Babele”, ha regalato al pubblico uno spettacolo intenso e coinvolgente con il suo tour “L’alba dentro l’imbrunire”.
L’evento, promosso dalla Fondazione Gesualdo Bufalino, ha richiamato numerosi spettatori che hanno riempito uno dei luoghi più suggestivi della città per assistere a un viaggio artistico capace di fondere note, emozioni e pensiero.
Accompagnato dalla Sicily Orchestra diretta dal maestro Luigi Sferrazza, il cantautore siciliano ha dato vita a una performance raffinata, in cui i brani più amati del suo repertorio si sono intrecciati con le canzoni scritte per altri artisti, trovando una nuova dimensione grazie agli arrangiamenti sinfonici. Una formula che ha amplificato la forza narrativa dei testi e il coinvolgimento emotivo del pubblico.
Tra i momenti più significativi della serata, l’omaggio dedicato a Franco Battiato, figura centrale nella formazione artistica e umana di Caccamo. Un tributo sentito e profondo che ha attraversato l’intero concerto, evocando il pensiero e la sensibilità di uno dei più grandi maestri della musica italiana. Battiato è apparso come una presenza costante, una guida ideale capace di orientare una concezione della musica intesa non soltanto come spettacolo, ma come ricerca interiore e strumento di elevazione culturale.
La poetica di Giovanni Caccamo si è rivelata ancora una volta capace di muoversi tra introspezione e impegno, tra fragilità umana e tensione verso ideali universali. Una scrittura che trova un naturale punto di contatto con l’eredità culturale di Gesualdo Bufalino, al quale il festival è dedicato. Un dialogo ideale tra musica e letteratura che ha rappresentato uno dei fili conduttori più affascinanti della serata.
L’appuntamento con “L’Ingegnere di Babele” proseguirà domani sera con un altro evento di grande richiamo culturale. Sul palco salirà l’attore Fabio Troiano, protagonista dello spettacolo gratuito “Il Dio bambino”, monologo scritto da Giorgio Gaber e Sandro Luporini e diretto da Giorgio Gallione.
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