L’ASP di Ragusa rafforza il proprio impegno nella cooperazione sanitaria internazionale portando competenze cliniche, formazione e assistenza specialistica nei contesti più fragili del mondo. Nei giorni scorsi, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, nell’ambito di un’iniziativa ospitata al Senato della Repubblica, è stata presentata la nuova missione umanitaria che vedrà protagonisti il professor Roy […]
Il futuro di Scicli passa dal PUG: il PD chiede trasparenza e dialogo con la città
10 Giu 2026 09:58
A sottolinearlo il Partito democratico che parla di una città oggi all’oscuro di cosa prevede il Pug che sarà discusso in Consiglio comunale il prossimo 16 giugno. “Sotto la spada di Damocle di una diffida regionale che chiede di approvarlo entro 60 giorni, peraltro già trascorsi, nella seduta del prossimo 16 giugno arriverà, finalmente, in Consiglio comunale il preliminare al PUG. Un documento che definirà i criteri con cui si svilupperà la città nei prossimi vent’anni, un atto su cui i consiglieri di oggi sono chiamati a prendersi la responsabilità per scelte che avranno ricadute su ogni aspetto della vita della nostra comunità: dal sociale allo sviluppo economico e turistico, alla tutela dell’immenso patrimonio paesaggistico. E’ l’atto politico per eccellenza e la massima esplicazione della visione di un’Amministrazione – sottolineano i piddini del segretario Marco Causarano – proprio per queste ragioni, in considerazione del fatto che la giunta Marino si è trovata ad ereditare il lavoro della precedenti Amministrazioni di centro sinistra, oltre alla circostanza non del tutto trascurabile che in aula oggi la maggioranza consiliare si nutre di una ‘corposa schiera’ composta da ben quattro consiglieri, l’Amministrazione comunale avrebbe dovuto dare al documento massima condivisione. Abbiamo già rilevato, nei mesi scorsi, che sarebbero stati più che opportuni ulteriori momenti divulgativi con la comunità, iniziative di confronto con i corpi intermedi e il composito tessuto associativo che vive la città, evitando di trincerarsi dietro sterili adempimenti di legge che non restituiscono la portata del passaggio consiliare che si va ad affrontare. È l’ultima occasione per la giunta di rendere la città effettivamente partecipe e consapevole del suo futuro, chiediamo che si approfitti del passaggio consiliare per rimediare al tempo perduto e creare momenti di condivisione effettiva con la comunità”.
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