Modica: la cultura diventa patrimonio vivo. Tre fondi librari e un dipinto per la città

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La cultura come bene comune, come strumento di crescita e come servizio alla comunità. È questo il filo conduttore dell’evento “La Cultura come Servizio comunitario. Tre fondi librari e un dipinto per la scuola dei modicani”, in programma giovedì 4 giugno nella sede della Scuola per Assistenti Sociali “F. Stagno D’Alcontres” di Modica, in via Francesco Crispi 20.

Un appuntamento che non è soltanto una cerimonia, ma un vero e proprio percorso di memoria collettiva che ripercorre 56 anni di storia dell’istituzione universitaria, mettendo al centro le figure che ne hanno segnato la nascita, la crescita e la continuità fino ai giorni nostri.

Un patrimonio culturale che diventa bene comune

L’iniziativa prevede l’inaugurazione di tre importanti fondi librari e di un’opera d’arte restaurata, destinati a diventare patrimonio condiviso non solo degli studenti, ma dell’intera comunità modicana e del sud-est siciliano.

Saranno presentati i fondi “Angelo Scivoletto” e “Luciano Nicastro”, donati dalle rispettive famiglie, insieme al fondo “Padri Gesuiti”, arricchito dal dipinto del “Sacro Cuore di Gesù”, recentemente restaurato e destinato alla Chiesa di San Giuseppe.

Un progetto culturale che punta a trasformare la memoria in risorsa viva, accessibile e generativa per il territorio.

La memoria dei protagonisti e il valore della continuità

Dopo l’introduzione del direttore Gian Piero Saladino e i saluti istituzionali di rappresentanti civili e religiosi, l’evento sarà anche un momento di ricordo dedicato a figure centrali della storia della scuola e della comunità accademica e culturale.

Tra questi Salvatore Triberio, Angelo Scivoletto, Raffaele Pluchino e Luciano Nicastro, ricordati attraverso testimonianze familiari e contributi di amici e colleghi.

Un omaggio collettivo che si estende anche ad altri protagonisti della vita culturale e istituzionale locale, in un intreccio di storie personali e memoria condivisa.

Cultura, formazione e professione sociale

L’evento avrà anche una forte valenza formativa per gli assistenti sociali, con un approfondimento dedicato al tema “La lettura come valore per la professione sociale e la vita comunitaria”.

Prevista un’intervista a Filippo Santoro a cura di Corrado Parisi, con il riconoscimento dei crediti formativi professionali da parte dell’Ordine regionale degli assistenti sociali presieduto da Giuseppe Ciulla.

Beni culturali e sviluppo del territorio

Tra gli interventi anche quello dell’archeologo Saverio Scerra, che approfondirà il ruolo dei beni culturali come sistema integrato per lo sviluppo territoriale, insieme alla lettura di testi di letteratura locale affidata all’attore e drammaturgo Massimo Leggio.

Un dialogo tra cultura, identità e comunità che sottolinea il valore della memoria come strumento di crescita sociale.

Un progetto che guarda al futuro

Durante l’incontro saranno presentati anche i risultati di un PCTO realizzato dagli studenti del Liceo “Galileo Galilei” di Modica, che hanno contribuito all’archiviazione di circa 7.000 volumi donati alla scuola.

Prevista inoltre la consegna degli attestati del corso post-laurea di supervisione professionale, a conferma del ruolo formativo continuo della struttura.

A chiudere i lavori sarà Mara Gugliotta, rappresentante legale della Scuola, in un momento che suggella un evento dedicato non solo alla memoria, ma alla costruzione di una visione culturale condivisa.

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