“Preparati Sicilia”: l’appello del WWF per salvare le tartarughe Caretta Caretta

Appello che arriva da Oleana Prato, biologa del WWF impegnata nel progetto di salvaguardia delle tartarughe marine con un’attività che sta andando oltre l’impegno personale coinvolgendo tanti volontari al punto che la costa della Sicilia sud-orientale è diventata fra le più “ospitali” per le “mamme tartarughe caretta-caretta” forte dei suoi lunghi serpentoni di spiagge con sabbia dorata luogo preferito per le nidicazioni. “Dopo Turchia Cipro, Grecia ier anche la Tunisia ha inizia il suo periodo di nidificazione – annuncia Oleana Prato – adesso tutti gli occhi sono rivolti verso l’Italia. Dico io: Sicilia preparati. Noi volontari siamo pronti, aspettiamo che inizi questo periodo di nidificazione che attrae, coinvolge ed impegna tanti volontari prima nella individuazione delle tracce sulla sabbia e poi con la tutela del nido fino al lieto evento della nascita delle tartarughine”.

In Tunisia la stagione della nidificazione è stata salutata con grande entusiasmo.

La prima deposizione delle uova è avvenuta sulla spiaggia di Qantawi a Soussa nella notte dello scorso 16 maggio sotto la supervisione dell’Istituto nazionale di Scienze marine e tecnologia, la Società tunisina per i viaggi ed il campeggio ecologico nel padiglione Soussa e la Guardia nazionale. L’importanza della Baia dei Piccioni, come è denominato questo tratto di spiaggia, è evidenziata come un’area importante per le tartarughe marine in Tunisia con il Golfo di Hammamet che è l’area più importante per la nidificazione delle tartarughe marine in Tunisia

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