“No Fear in Love”: a Marina di Ragusa l’iniziativa contro l’omolesbobitransfobia

Un momento di riflessione, condivisione e visibilità per ribadire il diritto di vivere liberamente la propria identità e i propri affetti. Si è svolta questa mattina in Piazza Torre, a Marina di Ragusa, l’iniziativa “No Fear in Love”, organizzata in occasione della Giornata mondiale contro l’omolesbobitransfobia, con il patrocinio del Comune di Ragusa.

La ricorrenza del 17 maggio ricorda una data simbolica per la comunità LGBTQIA+: il 17 maggio 1990, infatti, l’Organizzazione Mondiale della Sanità cancellò ufficialmente l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali. Un passaggio storico che viene ancora oggi celebrato in tutto il mondo come momento fondamentale nel percorso verso il riconoscimento dei diritti e della dignità delle persone LGBTQIA+.

L’iniziativa promossa questa mattina ha voluto lanciare un messaggio chiaro contro ogni forma di discriminazione, odio e violenza legata all’orientamento sessuale o all’identità di genere. “No Fear in Love”, nessuna paura nell’amore, è stato il filo conduttore dell’appuntamento organizzato da Agedo Ragusa, Arcigay Ragusa e Cristiani LGBT+ Sicilia.

Dopo l’esperienza dello scorso anno, quando i partecipanti avevano scelto simbolicamente un ponte come luogo di incontro e trasformazione, quest’anno la scelta è ricaduta sul mare di Marina di Ragusa e sull’orizzonte illuminato dal sole del mattino. Un’immagine evocativa per rappresentare il desiderio di libertà, apertura e futuro, senza limiti allo sguardo e senza paura di amare.

Nel corso della mattinata è stato ricordato come, nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni sul piano dei diritti civili, persistano ancora episodi di discriminazione e marginalizzazione nei confronti delle persone LGBTQIA+, rendendo necessarie occasioni pubbliche di sensibilizzazione e confronto.

L’appuntamento si è così trasformato in un momento collettivo di presenza e testimonianza, con l’obiettivo di riaffermare il valore dell’inclusione e il diritto di ogni persona a vivere pienamente la propria esistenza, senza essere lasciata indietro.

Ed intanto è partita anche la raccolta fondi per il Ragusa Pride, in programma l’11 luglio 2026. L’iniziativa, lanciata con lo slogan “Resisto anche queer”, punta a sostenere l’organizzazione dell’evento attraverso una campagna di crowdfunding destinata a coprire le principali spese logistiche e operative, tra cui il noleggio del carro, l’impianto audio, il palco, le misure di accessibilità per le persone con disabilità, i servizi di sicurezza e le attività di comunicazione. Un percorso partecipato che mira a garantire un Pride inclusivo e visibile, rafforzando il messaggio di resistenza contro ogni forma di discriminazione e marginalizzazione.

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