“Servono 1,7 milioni per il progetto del cimitero ma Schifani ancora non riceve Modica”: il Comitato alza lo scontro

Non intendono fermarsi. Anzi, il tempo che passa senza risposte sta aumentando rabbia e determinazione. Il Comitato per la tutela del cimitero storico di Modica torna all’attacco e questa volta promette di andare fino in fondo per sbloccare una vicenda che da tredici anni tiene migliaia di loculi inaccessibili tra transenne, pericoli di crollo e degrado.

Nel nuovo duro documento diffuso dal Comitato, si parla apertamente di “muro del silenzio” tra Modica e Palermo e di una situazione ormai diventata insostenibile per centinaia di famiglie modicane.

Al centro della polemica ci sono soprattutto i ritardi burocratici e l’impasse amministrativa legata alla progettazione necessaria per ottenere i finanziamenti regionali destinati alla messa in sicurezza delle colombaie del cimitero storico.

Secondo quanto riferito dal Comitato, l’Ufficio Tecnico Comunale avrebbe stimato in circa un milione e 720 mila euro il costo complessivo dell’intervento nel progetto di fattibilità. Ma il vero nodo riguarderebbe adesso la fase preliminare: il Comune, a causa del dissesto finanziario, non avrebbe le risorse necessarie nemmeno per affidare all’esterno la redazione del progetto di massima indispensabile per avviare l’iter.

E qui nasce il nuovo scontro. Il Comitato sostiene infatti di non riuscire ad ottenere i documenti ufficiali che certificherebbero l’impossibilità dell’Ufficio Tecnico di procedere autonomamente alla progettazione. In particolare vengono richiesti due atti ritenuti fondamentali: il provvedimento con cui l’amministrazione avrebbe incaricato formalmente l’UTC della redazione del progetto e la risposta scritta con cui gli uffici avrebbero dichiarato di non poter procedere per carenza di personale e professionalità adeguate. Documenti che, secondo il Comitato, sarebbero essenziali per fare chiarezza su responsabilità e reali ostacoli amministrativi.

Ma è soprattutto il quadro politico a rendere ancora più esplosiva la vicenda.

Il Comitato sottolinea infatti come mai prima d’ora Modica abbia avuto figure politicamente così vicine ai vertici regionali. Eppure, denuncia il Comitato, nonostante questa rete politica favorevole, non si riesce ancora ad ottenere un incontro ufficiale con il governatore siciliano per discutere del finanziamento straordinario necessario a salvare il cimitero storico. Una situazione che il Comitato definisce “paradossale”, soprattutto perché — viene evidenziato — l’intera deputazione regionale iblea avrebbe già dato disponibilità a sostenere compatta la richiesta di fondi, superando appartenenze partitiche.

“Mai come oggi — sostengono dal Comitato — maggioranza e opposizione si sono trovate unite per una battaglia comune legata alla città”. Da qui la richiesta diretta al sindaco Monisteri di esercitare tutto il proprio peso politico per ottenere un confronto immediato con Palermo e sbloccare finalmente una situazione che si trascina da oltre un decennio.

Il Comitato avverte inoltre che, in assenza di passi concreti, potrebbero partire nuove iniziative anche sul piano legale e istituzionale, chiamando in causa Prefettura, Soprintendenza e altri enti competenti. La sensazione è che il tempo delle attese e dei rimpalli burocratici sia finito.

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