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La delusione del Vittoria calcio: Mister Figliomeni ha salutato e ringraziato i tifosi ed è tornato a casa
18 Mag 2026 08:46
Antonio Figliomeni è già tornato nella sua Calabria. L’allenatore del Vittoria, che ha guidato la squadra negli ultimi sei mesi, ha lasciato la città dopo la sconfitta di domenica 10 maggio nella gara di play off contro l’Avola.
Inaspettatamente, il Vittoria, che aveva a disposizione due risultati su tre (il pareggio l’avrebbe promossa in virtù della migliore posizione in classifica) inaspettatamente ha perso contro l’Avola. Squadra questa più motivata e più affamata: forse è stata questa la chiave di lettura più veritiera – al di là dell’aspetto tecnico – per spiegare cosa è accaduto nella finale play off del girone.
Il Vittoria, che aveva conquistato il secondo posto in classifica con largo anticipo, che con mister Antonio Figliomeni aveva condotto una seconda parte del campionato ad alti livelli, una volta raggiunto il risultato (e con il Modica ormai primo da molto tempo), nelle ultime settimane si è rilassato, chiudendo il campionato con delle sconfitte. E nella prima gara play off aveva solo pareggiato contro l’ottimo Mazzarrone quando la differenza tecnica tra le due squadre avrebbe suggerito e fatto attendere un risultato diverso. Era un campanello d’allarme di ciò che sarebbe accaduto una settimana dopo, quando in una gara giocata tra le mura amiche, e con la possibilità di avere a disposizione due risultati su tre, il Vittoria ha ceduto di fronte all’Avola, che doveva assolutamente vincere e che è riuscito a centrare l’obiettivo.
Contro il Mazzarrone, passato per primo in vantaggio, ci aveva pensato il capitano Peppe Sferrazza, l’uomo di mille sogni biancorossi, a trovare un gran gol che aveva salvato il risultato e il passaggio del turno. Contro l’Avola, Sferrazza è stato espulso nei minuti finali per doppia ammonizione, ma ormai il risultato era segnato.
Tonino Figliomeni era arrivato a Vittoria in un momento difficile: con la squadra in crisi di risultati che aveva da poco concluso il suo rapporto con l’allenatore catanese Giovanni Campanella.
Figliomeni ha preso per mano la squadra, alcuni giocatori sono andati via, altri sono arrivati. Altri, che erano stati relegati alla panchina, sono tornati titolari: tra questi proprio il capitano Sferrazza.
Domenica scorsa, quando la squadra è stata sconfitta, Figliomeni e i dirigenti si sono lasciati. Nessuno pensava che sarebbe finita così presto, nessuno si aspettava la sconfitta e l’esclusione dalla fase nazionale dei play off. La delusione ha attraversato soprattutto i tifosi che in massa si erano recati allo stadio e tra questi c’era anche il sindaco Francesco Aiello e alcuni assessori. L’Avola invece aveva giocato senza il sostegno dei suoi tifosi, rimasti a casa per motivi di ordine pubblico.
Dopo la sconfitta e l’esclusione, nessun commento ufficiale della società. È il momento della riflessione e delle scelte future, non facili dopo due stagioni in cui il Vittoria è arrivato ai play off, ma non è stato capace di andare oltre.
Le scelte future saranno assunte nelle prossime settimane. Troppo presto per assumere decisioni definitive.
Nel frattempo mister Figliomeni è tornato a casa. E lasciando la città ha mandato un messaggio ai tifosi, affidato ad un reel sui social. Un messaggio durato appena 24 ore e poi scomparso. Riprendiamolo:
Cari tifosi,
scrivere queste parole con il peso della sconfitta ancora addosso non è facile.
Avremmo voluto regalarvi un finale diverso, perché la passione che avete mostrato in tutte le partite del campionato ed in questi play – off meritava un altro epilogo.
Vedere i vostri colori e sentire il vostro coro fino all’ ultimo minuto è stata la nostra forza.
Vi chiediamo scusa per non aver centrato l’obiettivo, ma vi garantiamo che abbiamo dato tutto quello che avevamo. Il calcio a volte è crudele, ma la bellezza di questa maglia resta intatta grazie a Voi.
Grazie per avermi fatto sentire a casa.
Grazie per avermi sempre rispettato e sostenuto.
Con stima. Mr. Figliomeni
Il messaggio, finora, è rivolto ai tifosi. Nessun cenno ai dirigenti. Figliomeni vedrà probabilmente a breve il presidente Pinnolo – nel frattempo colpito da un lutto familiare – e gli altri dirigenti. Non si sa se per lui ci sarà ancora un futuro per lui. Di certo, in sei mesi, ha lasciato un segno. Quello di un grande professionista che ha costruito grandi risultati. Che ha fatto sognare e sperare. Ma i sogni sono poi svaniti troppo presto.
Intanto, l’Avola affronterà nella prima fase della finale nazionale l’Angelo Cristofaro Oppido, squadra che ha vinto i play off dell’Eccellenza lucana. La gara di andata si disputerà il 24 maggio ad Avola: ritorno, in Basilicata, dopo una settimana. La vincente della doppia sfida affronterà la vincente tra Kamarat, vincitrice dei play off del girone A e il Trabisacce, che ha battuto lo Stilo Monasterace, nella finale dell’Eccellenza calabra.
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