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Oltre 3,4 milioni di euro per il restauro del Duomo di San Giorgio a Modica
17 Mag 2026 12:45
Prende ufficialmente il via uno degli interventi più attesi per la tutela del patrimonio barocco siciliano: il restauro e il consolidamento dell’apparato decorativo del Duomo di San Giorgio. Con il decreto n. 2900 del Dipartimento regionale dei Beni Culturali sono stati impegnati oltre 3,4 milioni di euro destinati ai lavori di recupero del monumento simbolo di Modica e dell’intero Val di Noto.
L’intervento interesserà in particolare gli apparati decorativi interni della chiesa, con opere mirate alla conservazione e alla valorizzazione degli elementi artistici. Previsti interventi di pulitura, consolidamento degli stucchi e delle dorature, oltre al risanamento delle dipinture, con l’obiettivo di restituire piena leggibilità alle decorazioni e preservare un patrimonio di straordinario valore storico e culturale.
Il progetto rappresenta il risultato di una lunga programmazione tecnica, avviata già con i recenti lavori di riparazione del tetto del Duomo, eseguiti per eliminare le infiltrazioni d’acqua che avrebbero potuto compromettere gli interventi interni. Un passaggio considerato fondamentale per garantire l’efficacia e la durata del restauro complessivo.
Accanto al recupero artistico, il piano prevede anche un importante intervento di efficientamento energetico. Saranno adeguati gli impianti elettrici e installati nuovi sistemi di illuminazione a tecnologia LED, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, sostenibilità e risparmio energetico all’interno della basilica.
Il finanziamento rientra nell’Accordo per la Coesione tra Stato e Regione Siciliana e coinvolge diversi livelli istituzionali. I lavori saranno seguiti dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Ragusa, guidata da Antonino De Marco, che curerà il restauro assicurando il necessario rigore scientifico nella tutela di uno dei più importanti simboli del barocco ibleo.
Un ruolo significativo nell’iter che ha portato all’avvio del progetto è stato svolto anche dalla parrocchia del Duomo e dal parroco don Michele Fidone, che negli ultimi anni ha più volte sollecitato l’avvio degli interventi necessari alla salvaguardia della chiesa.
A dare notizia del finanziamento e dell’adozione del decreto è stato l’onorevole Ignazio Abbate, che ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera per la tutela dell’identità culturale siciliana e per la conservazione di un patrimonio riconosciuto a livello internazionale.
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