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“Il Bilancio stabilmente riequilibrato divide ancora Modica”: duro intervento di Ruffino contro l’amministrazione Monisteri
16 Mag 2026 10:56
Non si placano le polemiche attorno al Bilancio Stabilmente Riequilibrato del Comune di Modica, presentato nei giorni scorsi dal sindaco Maria Monisteri. Dopo la conferenza stampa dell’amministrazione comunale, arriva infatti un duro intervento del presidente della Commissione Bilancio, Alessio Ruffino, che solleva pesanti rilievi sul metodo seguito e sui contenuti del piano.
Ruffino parla apertamente di mancanza di condivisione e trasparenza, sottolineando come consiglieri comunali e Commissione Bilancio sarebbero stati tenuti all’oscuro fino alla pubblicazione degli atti sull’albo pretorio il 12 maggio.
Secondo il presidente della Commissione, il percorso che ha portato all’approvazione del BSR in giunta sarebbe stato caratterizzato da continui rinvii, annunci mancati e comunicazioni frammentarie, culminate in una conferenza stampa definita “lampo”.
Nel suo intervento, Ruffino critica soprattutto l’assenza di un reale confronto politico su quello che definisce “la colonna portante del futuro economico dell’ente e della comunità modicana”. Una critica che riguarda non solo i rapporti tra amministrazione e Consiglio comunale, ma anche la comunicazione verso la cittadinanza, che secondo l’esponente politico non avrebbe ancora compreso pienamente cosa comporti concretamente un’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato e quali passaggi siano ancora necessari prima della sua definitiva efficacia.
Ma il passaggio più duro riguarda la sostenibilità stessa del piano economico presentato dall’amministrazione.
Alessio Ruffino afferma infatti di ritenere che il piano, “se resta così com’è”, rischi di portare il Comune verso un secondo dissesto finanziario già nel 2027. Secondo Ruffino, il documento mancherebbe di una visione strategica sulle entrate e sulle uscite e potrebbe non superare nemmeno i primi controlli formali.
Nel mirino finiscono anche alcune dichiarazioni rese dal sindaco durante la conferenza stampa del 13 maggio. Ruffino parla di temi affrontati in maniera superficiale e definisce “infelice” il riferimento ai compensi degli amministratori come elemento utile all’equilibrio del bilancio.
Tra i nodi ritenuti più delicati vengono richiamate anche questioni legate agli ASU, al personale comunale, alla Polizia Locale, agli scuolabus e alla mensa scolastica.
Il presidente della Commissione Bilancio rivendica inoltre il ruolo centrale del Consiglio comunale nelle decisioni finanziarie dell’ente, sottolineando come il BSR avrebbe dovuto rappresentare un momento di confronto condiviso tra amministrazione, consiglieri comunali e istituzioni cittadine.
“Ci vuole stile anche lì”, scrive Ruffino nella nota, lamentando il fatto che il percorso sia stato gestito più attraverso post social e dichiarazioni stampa che tramite un reale coinvolgimento istituzionale.
Nonostante le critiche, Ruffino conclude assicurando che la Commissione Bilancio continuerà ad analizzare attentamente ogni dato e ogni voce del piano, con l’obiettivo dichiarato di individuare una strada che possa garantire un futuro stabile alla città.
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