L’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa entra ufficialmente nella rete nazionale Ospivax con l’assegnazione di tre Bollini per il biennio 2026-2027, il massimo riconoscimento previsto dal programma dedicato alla promozione della vaccinazione in ambito ospedaliero. Il risultato colloca la struttura tra le realtà più virtuose a livello nazionale nella promozione della prevenzione e nella gestione […]
A Modica gli studenti protagonisti del concorso “Cuore di Mamma”: premiazione il 22 maggio
15 Mag 2026 11:43
Si è conclusa la fase di valutazione della seconda edizione del concorso letterario “Cuore di Mamma”, iniziativa dedicata agli studenti di Modica che si conferma come un importante appuntamento educativo e culturale per la città.
La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 22 maggio alle 18.30 nell’aula consiliare del Comune di Modica, alla presenza degli studenti, delle famiglie, dei dirigenti scolastici e delle autorità cittadine.
Il concorso, promosso e sostenuto dalla famiglia Scarso in ricordo della signora Bianca Giunta, recentemente scomparsa, nasce con l’obiettivo di mantenere vivo tra i più giovani il valore della figura materna attraverso la scrittura, la creatività e la riflessione emotiva.
Il tema: lo sguardo che fa crescere
L’edizione di quest’anno aveva come tema “Lo sguardo che mi fa crescere” e ha coinvolto le classi quarte e quinte della scuola primaria e le prime e seconde classi della scuola secondaria di primo grado degli istituti scolastici di Modica.
La partecipazione è stata ampia e particolarmente significativa, con numerosi elaborati tra poesie, racconti e lavori grafici che hanno restituito un quadro ricco di sensibilità, autenticità e profondità emotiva. Un percorso che ha permesso ai più giovani di raccontare il proprio mondo affettivo e familiare attraverso linguaggi diversi ma uniti da una forte componente emotiva.
Una giuria di alto profilo per un lavoro delicato
La valutazione degli elaborati ha rappresentato un compito complesso per la giuria, chiamata a confrontarsi con testi di grande valore espressivo e umano.
La commissione era composta da rappresentanti istituzionali, culturali e del mondo sociale del territorio, tra cui il sindaco di Modica Maria Monisteri, l’assessore ai Servizi Sociali Concetta Spadaro e la presidente del Consiglio comunale Maria Cristina Minardo. A questi si sono affiancati il presidente dell’ANFFAS di Modica Giovanni Providenza, lo scrittore e poeta Giuseppe Macauda, la studiosa e operatrice culturale Tiziana Spadaro Stornello, la docente e poetessa Maria Vittoria Mulliri e la docente in quiescenza Astrid Ragusa.
Un gruppo eterogeneo che ha garantito una lettura attenta e multidisciplinare degli elaborati, valorizzando sia la qualità letteraria sia la profondità dei contenuti.
Il valore educativo dell’iniziativa
Il sindaco Maria Monisteri ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa come momento di crescita collettiva e di partecipazione civile, evidenziando il valore educativo e sociale del concorso e il significato del ricordo della signora Bianca Giunta, mantenuto vivo dalla famiglia Scarso attraverso questo progetto.
Anche l’assessore ai Servizi Sociali Concetta Spadaro ha seguito da vicino tutte le fasi dell’organizzazione, favorendo il dialogo con le scuole e sostenendo il lavoro della commissione, mentre la presidente del Consiglio comunale Maria Cristina Minardo ha contribuito a consolidare il concorso, promuovendone la continuità e la trasformazione in appuntamento biennale stabile per la città.
Un percorso che unisce scrittura ed emozioni
“Cuore di Mamma” si conferma così molto più di un semplice concorso letterario. È un percorso educativo ed emotivo che mette al centro i sentimenti, la memoria e il valore delle relazioni umane, offrendo agli studenti uno spazio di espressione autentica e profonda.
Attraverso i loro elaborati, bambini e ragazzi hanno restituito uno sguardo sincero sul tema della crescita e degli affetti, dimostrando come la scrittura possa diventare uno strumento di consapevolezza e crescita personale.
Un’esperienza che, ancora una volta, conferma quanto il dialogo tra scuola, famiglia e comunità possa generare valore culturale e umano per l’intera città di Modica.
© Riproduzione riservata