Insulti tra tifoserie nel 2026: siamo fermi ancora a questo punto?

Fa discutere la presenza di adesivi offensivi comparsi sulla cartellonistica all’ingresso del nuovo terminal bus di Ragusa. Quelle parole, “Odio Modica”, sono tutt’oggi un insulto. Un episodio che ha immediatamente acceso polemiche e indignazione, soprattutto perché legato a presunti messaggi riconducibili al mondo delle tifoserie calcistiche.

Nel 2026, in una società che dovrebbe puntare sul rispetto e sulla convivenza civile, vedere ancora slogan e insulti tra gruppi ultras rappresenta un segnale preoccupante. Resta però da chiarire chi abbia realmente apposto gli adesivi. Al momento, infatti, non vi sono certezze sulla responsabilità diretta dei tifosi ultra iblei e non si esclude neppure l’ipotesi di un gesto provocatorio studiato proprio per attribuire la colpa alla tifoseria.

Rabbia e indignazione tra cittadini e pendolari

L’episodio ha generato reazioni immediate tra cittadini, pendolari e frequentatori del terminal, molti dei quali chiedono un intervento rapido dell’amministrazione comunale per ripristinare il decoro urbano.

Gli adesivi, comparsi in una zona strategica e molto frequentata, rischiano infatti di trasmettere un’immagine negativa della città proprio in uno spazio pubblico destinato ad accogliere residenti, studenti e visitatori.

Foto tratta dal gruppo Facebook “Sei di Ragusa se”

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