“Due visioni. Old masters, new lines”, la mostra d’esordio di Benedetta Bencivinni a Comiso

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Una giovane pittrice e la sua mostra di esordio. E’ stata inaugurata venerdì 15 maggio, nella sede della Pro Loco di Comiso, la mostra “Due visioni. Old masters, new lines”, personale della giovanissima Benedetta Bencivinni. La mostra è stata organizzata con la collaborazione del Club per l’Unesco.  Il vernissage si è svolto alle ore 18. Erano presenti i docenti di Benedetta, alcuni dei quali soci della Pro Loco e alcuni compagni di classe. E’ stata Benedetta, insieme ai genitori, Gina e Walter, alla presidente della Pro Loco, Maria Stella Micieli e alla presidente del Club per l’Unesco, Tina Vittoria D’Amato, a tagliare il nastro inaugurale.

La mostra resterà aperta fino al 24 maggio e sarà aperta tutti i giorni, dalle 17,30 alle 19,30.

Benedetta Bencivinni ha appena 17 anni e frequenta la terza classe del liceo classico Giosuè Carducci di Comiso. Il suo è un talento precoce che si è espresso – matita in mano – fin dalla tenera età. In esposizione anche alcune opere dell’età pre-adolescenziale: personaggi dei fumetti riprodotti con tratto elegante ed essenziale e una tecnica pittorica di buona fattura.

Poi si passa alle opere dell’età adolescenziale, realizzate in carboncino, in olio su tela e su acquerello. Spiccano le opere dedicate alla rirpoduzione dei volti, quasi sempre volti tristi, talvolta spezzati (la pittrice riproduce solo un frammento del volto) o con maschere che li coprono parzialmente.

Nella scelta stilistica, Benedetta Bencivinni si riallaccia alle opere del Rinascimento e ai classici: da qui il titolo “Old masters, new lines”, quasi a sottolineare la sua capacità di rivisitare e riproporre in chiave moderna i tratti delle opere del Rinascimento. Spicca una riprodsuzione di un simulacro mariano molto conosciuto a Comiso, quello della Madonna Addolorata. Il volto viene riprodotto quatrtro volte, da angolazioni diverse fino a comporre una sequenza.

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