“Nessuna paura davanti al racket”: il coraggio dell’arcivescovo ispicese Lorefice tra la gente di Sferracavallo

Ancora una volta mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo e originario di Ispica, sceglie di esporsi in prima linea contro la criminalità e contro ogni forma di intimidazione mafiosa. Lo ha fatto recandosi personalmente nella borgata marinara di Sferracavallo, dove nei giorni scorsi alcuni commercianti sono stati colpiti da episodi legati al racket delle estorsioni e ad atti vandalici contro le proprie attività.

Con parole forti e senza esitazioni, l’arcivescovo ha voluto lanciare un messaggio chiaro di vicinanza e sostegno a chi vive momenti di paura e tensione. Durante la Via Matris organizzata per la memoria della Madonna di Fatima, monsignor Lorefice ha attraversato le strade del quartiere incontrando alcuni degli esercenti finiti nel mirino della criminalità.

«Siamo qui perché scegliamo di esserci», ha ribadito l’arcivescovo, sottolineando come il silenzio e l’indifferenza non possano mai diventare la risposta davanti alle intimidazioni. Un invito al coraggio rivolto non soltanto ai commercianti, ma a tutta la comunità civile ed ecclesiale.

Corrado Lorefice ha evidenziato che chi agisce nell’ombra per minacciare e terrorizzare cittadini onesti dimostra soltanto debolezza e miseria morale. Parole dure contro chi tenta di piegare con la paura chi lavora onestamente e contro chi pensa di poter condizionare il territorio attraverso il clima intimidatorio.

L’arcivescovo ha anche richiamato il ruolo delle istituzioni, chiedendo una presenza forte dello Stato e una risposta collettiva contro ogni forma di sopraffazione. Palermo, ha ricordato, ha già dimostrato nella sua storia di sapere reagire ai momenti più difficili e anche questa volta non intende arretrare.

La presenza di Lorefice tra le vie di Sferracavallo non è passata inosservata. La sua scelta di stare accanto ai commercianti colpiti dal racket rappresenta un gesto dal forte valore simbolico e civile, che conferma ancora una volta il profilo di un vescovo capace di affrontare apertamente temi delicati come mafia, illegalità e giustizia sociale.

Per la comunità siciliana, e in particolare per quella ragusana da cui proviene, monsignor Lorefice continua a rappresentare una voce autorevole e coraggiosa, pronta a schierarsi senza ambiguità dalla parte della legalità e delle persone perbene.

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