In provincia di Ragusa circolano auto sempre più vecchie

Le auto in Sicilia invecchiano sempre di più e la provincia di Ragusa è tra quelle che meglio raccontano questa trasformazione silenziosa ma ormai evidente sulle strade dell’Isola. Secondo lo studio realizzato da Facile.it su oltre un milione di preventivi RC auto raccolti nell’ultimo anno, l’età media dei veicoli siciliani ha raggiunto i 14 anni e 4 mesi, il dato più alto d’Italia insieme alla Calabria. Ma nel territorio ragusano la situazione appare ancora più marcata: qui le automobili circolanti hanno in media 14 anni e 10 mesi, quasi due anni e mezzo in più rispetto alla media nazionale.

Un dato che fotografa non solo un parco auto sempre più anziano, ma anche le difficoltà economiche delle famiglie, il rallentamento del mercato dell’auto nuova e una crescente tendenza a prolungare la vita dei veicoli ben oltre quanto accadeva in passato.

A Ragusa auto sempre più vecchie e costi in aumento

Nelle città della provincia, da Ragusa a Modica, Vittoria e Comiso, mantenere l’auto è diventato ormai un esercizio di equilibrio economico. Se da un lato acquistare una vettura nuova rappresenta per molti una spesa difficile da sostenere, dall’altro continuare a utilizzare auto datate comporta costi sempre più pesanti.

A crescere non sono soltanto le spese per manutenzione e carburante, ma anche quelle assicurative. Lo studio evidenzia infatti che il premio medio RC auto aumenta sensibilmente con l’età del veicolo. Se per un’auto di dieci anni il costo medio della polizza si aggira intorno ai 461 euro, per una vettura di dodici anni si sale a 559 euro, fino ad arrivare a 575 euro per i mezzi di quattordici anni. In appena quattro anni il rincaro può superare il 25%.

Una dinamica che pesa particolarmente in Sicilia e nelle province dove il ricambio del parco auto è più lento, come quella ragusana.

Cresce la paura dei guasti: boom di richieste per l’assistenza stradale

Il segnale più evidente dell’invecchiamento delle auto arriva però dalle polizze accessorie. Sempre più automobilisti scelgono infatti di aggiungere la garanzia di assistenza stradale, consapevoli dei rischi legati a vetture con molti chilometri e diversi anni sulle spalle.

Ad aprile 2026 quasi un automobilista siciliano su due, il 47%, tra coloro che hanno sottoscritto una copertura accessoria ha scelto proprio l’assistenza stradale. Un dato impressionante se confrontato con il 32% registrato appena un anno fa.

La crescita delle richieste racconta un cambiamento concreto nelle abitudini degli automobilisti: aumenta il timore di restare in panne, di affrontare guasti improvvisi o spese impreviste, soprattutto in un territorio dove l’auto resta indispensabile per lavoro, spostamenti e vita quotidiana.

Ragusa tra le province più “anziane” della Sicilia

Nella classifica regionale delle province con le auto più vecchie, Ragusa occupa le prime posizioni insieme ad Agrigento, entrambe ferme a un’età media di 14 anni e 10 mesi. Peggio fa soltanto Enna, dove le vetture circolanti sfiorano i sedici anni di media.

Più “giovani” risultano invece le auto in provincia di Siracusa, dove l’età media si ferma a 13 anni e 8 mesi, seguita da Palermo con 13 anni e 11 mesi.

Il quadro generale conferma però una tendenza comune a tutta la Sicilia: il parco auto continua a invecchiare ovunque, con aumenti che in alcune province raggiungono il 4% in appena un anno.

Assicurazioni più limitate per le auto datate

A complicare ulteriormente la situazione c’è anche il fronte delle coperture assicurative. Le compagnie tendono infatti a limitare alcune garanzie per i veicoli più vecchi, considerati più esposti a rischi e meno convenienti da assicurare.

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