L’Italia alza il livello di attenzione sull’Hantavirus dopo l’aumento dei casi sospetti registrati nelle ultime ore. Sono sei le persone finite sotto osservazione sanitaria, mentre il Ministero della Salute ha attivato protocolli straordinari di monitoraggio negli aeroporti, nei porti e nei principali punti di ingresso del Paese. L’ultimo caso riguarda una turista argentina ricoverata in […]
Hantavirus: la Regione Siciliana alza il livello di attenzione sanitaria
12 Mag 2026 17:34
La Sicilia alza il livello di attenzione sull’Hantavirus. A confermarlo è stato Giacomo Scalzo, dirigente generale del Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico della Regione Siciliana, che ha firmato una circolare indirizzata ai direttori generali e sanitari delle aziende provinciali e delle strutture del servizio sanitario regionale.
L’obiettivo è rafforzare il monitoraggio sanitario e mantenere alta la vigilanza epidemiologica in considerazione delle segnalazioni registrate a livello nazionale e delle possibili conseguenze sul piano della salute pubblica.
La nota richiama l’attenzione di pronto soccorso, reparti di malattie infettive, medicina generale, Pneumologia e laboratori di analisi cliniche e microbiologia, ai quali è stata ribadita l’importanza di diffondere le indicazioni del ministero della Salute.
Massima attenzione ma nessun allarme
Secondo quanto spiegato dalle autorità sanitarie, al momento non si registrano misure straordinarie negli scali siciliani. Negli aeroporti di Palermo e Catania non è stato infatti attivato alcun protocollo sanitario specifico legato all’Hantavirus.
Anche le autorità portuali della Sicilia Occidentale, della Sicilia Orientale e dello Stretto non hanno ricevuto disposizioni particolari né predisposto iniziative straordinarie per il rischio virale.
A chiarire il quadro è stato Claudio Pulvirenti, direttore dell’Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera Sicilia-Calabria.
“È un semplice focolaio epidemico, tant’è che non sono scattati speciali protocolli di controllo nei porti visto che è proprio l’Usmaf che effettua eventuali procedure”.
Pulvirenti ha inoltre sottolineato come il monitoraggio venga effettuato costantemente grazie alla collaborazione dei comandanti delle navi.
“Noi effettuiamo i monitoraggi grazie al lavoro dei comandanti delle navi che sono i nostri principali collaboratori”.
Cos’è l’Hantavirus
L’Hantavirus è una famiglia di virus trasmessi principalmente dai roditori attraverso urine, saliva ed escrementi contaminati. In alcuni casi può provocare sindromi respiratorie o febbri emorragiche anche gravi.
Le autorità sanitarie italiane, tuttavia, al momento invitano alla prudenza senza alimentare allarmismi, puntando soprattutto sul rafforzamento della sorveglianza sanitaria e sulla tempestiva individuazione di eventuali casi sospetti.
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