Tra mare e rifiuti: l’altra faccia della Pasquetta a Sampieri

I “Sampieruoti”, gli abitanti di Sampieri, chiedono che l’ente Comune tenga conto del dopo festa, in qualunque periodo dell’anno essa venga. In particolare per la Pasquetta quando il bel tempo, come è accaduto quest’anno, invita alle passeggiate fuoriporta e con esse il consumo di cibo all’aperto. La foto raffigura un tratto del lungomare Miramare, al centro della borgata sciclitana nella parte del centro storico che fronteggia la spiaggia. Per la Pasquetta centinaia le persone che si sono riversate sulla costa privilegiando le borgate dove facilmente si riescono a trovare cibo e bevande. Ed il mucchio di rifiuti, ben visibile in uno dei contenitori del lungomare Miramare, è eloquente di quanto accaduto nel giorno e nella serata di Pasquetta. Dagli abitanti di Sampieri l’appello a fornire, in concomitanza con le canoniche festività annuali, più trespoli portarifiuti nella parte della borgata più frequentata (il centro storico e la passeggiata con vista mare) al fine di dare servizi sufficienti ed efficienti ed evitare che si creino delle mini discariche abusive proprio nel centro della borgata, luogo particolarmente prediletto che chi ama passeggiare a pochi metri dal mare. Naturalmente solo in via temporanea, il tempo giusto di una festa popolare. Dopotutto Sampieri è Bandiera Blu e merita queste attenzioni, seppure minime.

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