Controllo di routine si trasforma in aggressione: denunciato un giovane

Attimi di forte tensione nel cuore di Ragusa, dove un normale controllo della Polizia di Stato si è trasformato in un episodio di violenza improvvisa. Un giovane straniero, fermato dagli agenti durante un servizio di routine, ha reagito con aggressività alla richiesta di esibire i documenti, arrivando ad aggredire fisicamente gli operatori della volante.

La situazione è degenerata nel giro di pochi istanti, costringendo i poliziotti a intervenire con decisione per contenere il soggetto e riportare la calma.

Durante la perquisizione spunta un coltello nascosto tra gli abiti

Una volta bloccato, il giovane è stato sottoposto a perquisizione personale. È in quel momento che gli agenti hanno fatto una scoperta che ha aggravato ulteriormente il quadro: tra gli abiti era occultato un coltello con una lama lunga circa 15 centimetri.

Il ritrovamento dell’arma ha fatto emergere un potenziale pericolo concreto per l’incolumità pubblica, rendendo ancora più delicata la posizione del fermato.

Scattano le denunce e il trasferimento in carcere

Al termine degli accertamenti, il giovane è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa per diversi reati legati alla violenza contro pubblico ufficiale, alla resistenza e alle lesioni provocate durante l’aggressione. A suo carico anche l’accusa di porto di armi od oggetti atti ad offendere e la mancata esibizione di documenti che attestino la regolare presenza sul territorio nazionale.

Ultimate le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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