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Attese più di diecimila persone per la Pasqua a Scicli. E’ il giorno del “Gioia” che corre, traballa e saluta tutti
03 Apr 2026 11:31
La domenica di Pasqua a Scicli è la domenica del Cristo Risorto con il simulacro del “Gioia” che, portato a spalla dai giovani, si fa strada fra ali di folla. La prima uscita sul sagrato della chiesa di Santa Maria La Nova è a conclusione del rito della Resuscita, domani sera. La statua fa capolino davanti alla grande porta del tempio salutando le persone che assiepano la salita al tempio. Un “saluto” notturno (nella massima sicurezza) che anticipa i festeggiamenti di domenica. Festeggiamenti diluiti fra la processione a spalla per il trasferimento dalla chiesa di Santa Maria La Nova a quella del Carmine, che avviene all’ora di pranzo, e l’altra uscita notturna dalla chiesa del Carmine per fare rientro a notte fonda nella chiesa di Santa Maria La Nova, dove il simulacro è custodito e venerato per tutto l’anno.
Riunioni e conferenze di servizio per programmare le varie fasi della festa e soprattutto per garantirne lo svolgimento in piena sicurezza.
A curare l’organizzazione ed il buon andamento della festa, legata ai diversi momenti mattutini e serali sono il parroco don Nello Garofalo, l’Arciconfraternita, l’associazione dei portatori ed il Comune. Quest’anno Scicli sarà vegliata da terra e dal cielo: sorvoleranno in aria dei droni che, per le riprese notturne, saranno dotati di fari e saranno l’occhio vigile dall’alto per registrare i movimenti dei portatori e delle persone che assistono alla festa e saranno montate delle telecamere mobili che saranno di supporto a quelle della videosorveglianza esistenti. Droni e telecamere saranno attivi già da sabato sera in occasione della Resuscita per continuare fin tutta la giornata di domenica a notte fonda quando il simulacro torna in chiesa. Nel caso in cui dovesse piovere la statua dell’Uomo Vivo non uscirà in processione dopo il monito del restauratore che, alcuni fanni fa,è intervenuto sulla statua danneggiata dalla pioggia.
In città ci saranno diversi presidi di Protezione civile collegati ad una cabina di regia che sarà operativa al Municipio. Saranno attivi bagni pubblici e bus navetta che faranno la spola dalle 10 della mattina di domenica fino alle 3 di lunedì dall’area mercatale di Zagarone fino a piazza Italia. Nel cortile dell’ex convento Carmine sarà attivano un campo base di protezione civile per emergenze sanitarie.
I servizi di sorveglianza saranno curati dai Carabinieri, coadiuvati dal rinforzo degli uomini del Battaglione di stanza in Sicilia orientale, e dalla Polizia locale che assicureranno ordine pubblico e prevenzione su eventuali iniziative fuori programma. Il perimetro della traslazione della statua del Risorto sarà presidiato da mezzi pesanti che impediranno l’accesso all’area pedonale della festa.
Articolo redatto con la collaborazione di Pinella Drago.
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