Ragusa rilancia il centro storico: contributi fino a 60.000€ per il recupero degli immobili

Prosegue il percorso di rigenerazione urbana del centro storico di Ragusa con un nuovo passo operativo: il Comune ha recentemente promosso un incontro tecnico con professionisti e operatori del settore per illustrare i contributi economici destinati al recupero dell’edilizia privata.

L’iniziativa, coordinata dall’assessore ai Centri storici Giovanni Gurrieri, ha permesso di chiarire strumenti, requisiti e procedure, con l’obiettivo di accompagnare cittadini e imprese nella predisposizione delle domande.

La prima dotazione finanziaria ammonta a 800.000 euro, destinata a sostenere interventi di riqualificazione degli immobili nel centro storico. Si tratta di un primo step che potrà essere ampliato in futuro, in base al numero di istanze presentate e alle eventuali criticità riscontrate.

I contributi a fondo perduto copriranno fino al 30% delle spese sostenute, secondo due principali tipologie di intervento: recupero degli ambienti interni: contributo massimo fino a 35.000 euro (al netto dell’IVA) e recupero dei prospetti e delle coperture: contributo massimo fino a 25.000 euro (al netto dell’IVA).

I due incentivi sono cumulabili fino a un massimo di 60.000 euro per ciascuna richiesta e possono essere combinati con altre forme di finanziamento pubbliche o private, comprese quelle regionali, statali o europee.

Il regolamento comunale disciplina criteri di accesso, requisiti e punteggi per la formazione della graduatoria ed è già consultabile sul sito ufficiale del Comune. Entro aprile sarà pubblicato l’avviso pubblico con tempi e modalità per presentare le domande. Per informazioni e supporto è attiva la casella dedicata centrostorico@comune.ragusa.it.

Questi incentivi si inseriscono nel più ampio Masterplan di rigenerazione urbana elaborato con ANCSA, che individua le priorità per il rilancio del centro storico attraverso investimenti pubblici e privati, valorizzazione del patrimonio e nuove forme di residenzialità.

“Con i tecnici vogliamo far conoscere da vicino gli strumenti e le agevolazioni disponibili per contribuire concretamente al restauro degli immobili privati – spiega Gurrieri – Questa prima dotazione rappresenta un passo fondamentale per riportare vita, residenti e qualità urbana nel cuore della città”.

Anche il sindaco Peppe Cassì sottolinea il valore strategico della misura: “Investire sul centro storico significa investire sull’identità e sul futuro di Ragusa. Questi contributi sostengono i cittadini e rendono i quartieri storici più vivibili e attrattivi”.

L’incontro con i professionisti ha rappresentato un passaggio chiave per garantire qualità progettuale e rapidità nelle pratiche, formando architetti, ingegneri, geometri e tecnici nell’accompagnamento dei cittadini all’accesso ai contributi.

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