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Spiagge libere, PD Ragusa: “No alla privatizzazione del litorale, serve regolamento subito”
29 Mar 2026 08:34
Si è svolta ieri, in piazza Torre a Marina di Ragusa, la riunione della segreteria del circolo cittadino del Partito Democratico dedicata al tema del piano spiagge e alla tutela della libera fruizione del litorale. Al centro dell’iniziativa, la denuncia di una progressiva riduzione degli spazi pubblici a favore di concessioni private e l’annuncio di una proposta concreta per invertire la rotta. “L’estate 2025 – ha dichiarato il segretario cittadino Riccardo Schininà – ha registrato una crescita indiscriminata di ombrelloni e sdraie in un contesto di spiagge già limitate. Con costi medi di circa 20 euro a persona, il rischio è che il mare diventi un privilegio e non più un diritto. Per questo proponiamo un regolamento consiliare che vincoli i nulla osta del Comune al rispetto del piano spiagge approvato dal Consiglio comunale, garantendo equilibrio tra interesse privato e fruizione pubblica”. Nel corso dell’incontro è stata inoltre ufficializzata la presentazione della proposta di regolamento per disciplinare i criteri di rilascio dei nulla osta alle concessioni demaniali marittime di breve durata, con l’obiettivo di colmare il vuoto normativo e tutelare l’uso pubblico delle spiagge. “Il Partito Democratico – ha aggiunto il capogruppo Peppe Calabrese – è dalla parte delle spiagge libere. Non è accettabile che, in assenza di un piano pienamente operativo, si continui a concedere porzioni di arenile fino a privatizzare quasi l’intera costa. I ragusani hanno il diritto di vivere il mare liberamente. Il regolamento promesso dall’amministrazione non è mai arrivato: oggi lo presentiamo noi e chiediamo al Consiglio comunale di assumersi la responsabilità di decidere”. A sostegno dell’iniziativa, il PD ha lanciato anche una raccolta firme per coinvolgere cittadini e rafforzare la battaglia politica a difesa delle spiagge libere.
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