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Dramma Sacro a Vittoria 2026: la Passione di Cristo raccontata dallo sguardo di Maria
20 Mar 2026 09:56
Anche per l’edizione 2026, il Dramma Sacro di Vittoria porta la firma del regista Andrea Traina, confermando una direzione artistica capace di rinnovare profondamente uno degli appuntamenti più attesi della Settimana Santa iblea, pur mantenendo salde le radici della tradizione.
«Quest’anno il Dramma Sacro di Vittoria torna in Piazza Calvario con un’anima rinnovata, trasformando la rappresentazione in un vero rito collettivo. Se l’anno scorso il focus era sulla Via Crucis e le paure dell’uomo Cristo, in questa edizione la Passione viene filtrata attraverso lo sguardo intimo di Maria», spiega il regista Traina. Il testo classico viene arricchito da frammenti poetici contemporanei, dando voce allo strazio dei suoi pensieri inespressi e trasformandola in archetipo universale del dolore materno.
Un forte radicamento nel territorio
L’allestimento si distingue per il forte coinvolgimento del territorio, con un cast interamente ibleo e in larga parte vittoriese, supportato da numerosi figuranti locali di tutte le età. Ad arricchire la messa in scena, la partecipazione degli allievi dell’Officina Teatrale del Teatro Comunale di Vittoria, in collaborazione con la Compagnia Godot di Ragusa.
«Questi giovani non avranno un ruolo decorativo, ma saranno parte integrante della drammaturgia scenica, una vera e propria “scenografia vivente” in grado di muoversi e reagire agli eventi rappresentati, fino al momento di forte impatto emotivo in cui il corpo deposto attraverserà la folla», aggiunge Traina.
Musica dal vivo e esperienza immersiva
A unire parola e azione sarà l’orchestra dal vivo, con musiche originali del Maestro Marco Cascone, che amplificheranno l’intensità emotiva dell’opera. Il pubblico sarà così guidato in un’esperienza immersiva dove la tradizione si intreccia con le sensibilità e le inquietudini del presente.
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