Comune di Vittoria e CGIL uniti contro il lavoro povero e i contratti pirata

Un passo storico per la legalità e la dignità del lavoro nel territorio ibleo: il Comune di Vittoria e la CGIL Ragusa hanno avviato un percorso di collaborazione per contrastare il fenomeno del lavoro povero e del dumping contrattuale.

L’incontro si è svolto nella Sala Quarto Stato di Palazzo Iacono, con la partecipazione del Vice Sindaco Giuseppe Fiorellini, delegato alle Politiche del Lavoro, e dei rappresentanti sindacali Giuseppe Roccuzzo e Francesco Pisana.

Dati allarmanti e necessità di intervento

La collaborazione prende spunto dai dati emersi durante l’audizione di Roccuzzo al CNEL il 27 febbraio, che hanno evidenziato una perdita salariale media di circa 5.000 euro annui per lavoratore, causata dall’uso di contratti pirata e codici contrattuali impropri.

“Questi numeri rappresentano un’emergenza sociale, non solo economica – ha dichiarato il Vice Sindaco Fiorellini –. Il Comune vuole garantire rapporti lavorativi equi e qualificati, promuovendo al contempo le imprese virtuose con riconoscimenti dedicati alla correttezza contrattuale e alla qualità del lavoro.”

Il Protocollo d’Intesa territoriale

Durante l’incontro è stata condivisa l’urgenza di trasformare l’analisi in azioni concrete, attraverso un Protocollo d’Intesa territoriale che coinvolga istituzioni, enti di controllo e parti sociali, con l’obiettivo di: promuovere la legalità nei rapporti lavorativi, contrastare lavoro nero e precario, incentivare occupazione dignitosa e sicura, in particolare negli appalti pubblici

“Il protocollo dovrà rappresentare uno strumento concreto di tutela dei lavoratori – ha dichiarato Roccuzzo –. Apprezziamo la disponibilità del Comune, interlocutore fondamentale in questa battaglia di civiltà.”

Una visione condivisa per il futuro di Vittoria

Anche il Sindaco Francesco Aiello ha commentato l’iniziativa:
“La dignità del lavoro è una priorità sociale e amministrativa. Contrastare il dumping contrattuale significa difendere i diritti dei lavoratori e sostenere le imprese sane. Con il protocollo vogliamo costruire regole chiare e un percorso stabile per uno sviluppo fondato sulla giustizia sociale.”

Il confronto tra Comune e CGIL proseguirà nelle prossime settimane per definire strumenti operativi e trasformare il progetto in azioni concrete per il territorio.

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