L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di incarichi libero-professionali destinati a medici in quiescenza, con l’obiettivo di rafforzare i servizi ospedalieri e garantire la continuità assistenziale. Il provvedimento è stato formalizzato con la delibera n. 563 del 14 marzo e rientra nelle azioni avviate dalla Direzione strategica per […]
Vaccinazioni pediatriche in difficoltà a Comiso: rifiuti e locali senza climatizzazione. La denuncia
16 Mar 2026 10:36
Condizioni fatiscenti e disorganizzazione nei locali dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa a Comiso, dove ogni anno si effettuano oltre mille vaccinazioni pediatriche. A denunciare la situazione è il sindacato Nursind, guidato da Giuseppe Savasta, che sottolinea come i problemi segnalati a febbraio ai vertici dell’Asp non abbiano ancora trovato risposta né interventi concreti.
Secondo il Nursind, davanti all’ingresso posteriore della struttura – utilizzato come parcheggio dagli utenti – giacciono sacchi di rifiuti non ritirati, una situazione “inappropriata per un servizio sanitario destinato al pubblico”. La mancanza di locali filtro e spazi di accoglienza come front office compromette ulteriormente l’organizzazione delle attività e la gestione dei flussi degli utenti.
Non meno grave, l’assenza di sistemi di climatizzazione costringe a giubbotti durante l’inverno e rende gli ambienti eccessivamente caldi d’estate, una condizione problematica soprattutto per i bambini più piccoli. Il Nursind evidenzia anche l’assenza di nursery o aree dedicate alle famiglie, come spazi per l’allattamento o il cambio dei pannolini, indispensabili per garantire un servizio completo e sicuro.
Nonostante le difficoltà strutturali, il sindacato riconosce la professionalità degli infermieri, che continuano a garantire il corretto svolgimento delle vaccinazioni. Tuttavia, il Nursind chiede interventi rapidi e concreti da parte dell’Asp per garantire condizioni di lavoro adeguate e spazi idonei per le famiglie e i piccoli utenti, sottolineando che il diritto a un servizio sanitario dignitoso non può essere trascurato.
© Riproduzione riservata