Il capitano Achab prende vita: Moni Ovadia protagonista di “Moby Dick” a Modica

Il Teatro Garibaldi di Modica ospita un appuntamento imperdibile della stagione di prosa 2025-2026: sabato 14 marzo alle ore 21.00 e domenica 15 marzo alle ore 18.30, lo straordinario Moni Ovadia sarà protagonista di “Moby Dick”, tratto dal celebre romanzo di Herman Melville, con la regia di Guglielmo Ferro.

Lo spettacolo racconta l’epopea del capitano Achab e della sua ossessione per la balena bianca, una sfida che va oltre la caccia, diventando una lotta contro il destino e i limiti dell’essere umano. Accanto a Moni Ovadia, sul palco si esibiscono talentuosi interpreti come Matteo Milani, Giorgio Borghetti, Nicolò Giacalone, Pap Yeri Samb, Filippo Rusconi, Moreno Pio Mondì, Giuliano Bruzzese e Marco Delle Fratte.

Il racconto segue il viaggio del Pequod, il vascello di Achab, e mette in scena un coro tragico di marinai – Queequeg, Pip, Ismaele, Stubb, Tashtego e Perth – immersi in tempeste, canti, riti e preghiere, fino alla deriva ineluttabile. Il primo ufficiale Starbuck rappresenta la prudenza e la coscienza morale, l’unica voce che tenta di frenare l’odio cieco del capitano.

Moni Ovadia dà vita a un racconto teatrale potente e viscerale, in cui non esiste redenzione: solo la fitta nebbia della perdizione e l’abisso della balena bianca, simbolo del mistero e del limite umano.

«Con questo spettacolo – affermano la presidente della Fondazione Maria Monisteri e il sovrintendente Tonino Cannata – il Teatro Garibaldi porta a Modica grandi protagonisti della scena teatrale. L’intensità interpretativa di Moni Ovadia, guidato dalla regia di Guglielmo Ferro, dà vita a una delle storie più potenti della letteratura mondiale, capace ancora oggi di interrogare profondamente l’animo umano».

I biglietti dello spettacolo sono disponibili presso il botteghino del teatro e online su Ciaotickets. Per ulteriori informazioni è possibile consultare le pagine social della Fondazione Teatro Garibaldi di Modica, il sito www.fondazioneteatrogaribaldi.it o telefonare al 0932/946991.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it