Giovani e generosi: la 5S1 dell’ITC “Archimede” di Modica dona sangue per la prima volta

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

A Modica, ieri pomeriggio, undici studenti della classe 5S1 dell’ITC “Archimede” hanno compiuto il loro primo gesto concreto di solidarietà: la donazione del sangue presso la sede dell’AVIS Modica.

Il percorso era iniziato qualche mese fa con incontri di sensibilizzazione promossi dalla referente Sara Tortorici e dalle volontarie del Servizio Civile, che avevano acceso tra i ragazzi la scintilla della generosità. Sotto la guida del docente e consigliere AVIS Giorgio Rizza, la classe aveva deciso di iscriversi collettivamente, trasformando una buona intenzione in un impegno concreto.

I ragazzi, tutti alla loro prima esperienza, hanno affrontato il momento con un misto di emozione, timore e orgoglio. Come racconta lo studente Vincenzo Mavilla, “Sono intimorito, non lo nego. Ma poi penso che sto donando me stesso per qualcuno che nemmeno conosco, e la paura passa in secondo piano. Siamo insieme, e questo aiuta. Ne usciremo più fieri di prima”.

La scelta di donare nel pomeriggio, pur avendo la possibilità di farlo al mattino, dimostra che i ragazzi hanno vissuto l’esperienza come un’occasione autentica, senza compromessi rispetto alla scuola. Accanto a loro anche il prof. Giorgio Rizza, che ha donato insieme ai suoi studenti, a testimonianza della coesione e dell’esempio educativo trasmesso.

Il gesto è stato sostenuto con convinzione dal dirigente scolastico Rosolino Balistrieri e dalla prof.ssa Paola Modica, referente per l’Educazione alla Salute. Il presidente AVIS Modica, Luca Hanna, sottolinea: “Hanno dimostrato che donare è davvero un gesto di classe, nel senso più nobile del termine. Il loro entusiasmo sarà virale tra i coetanei”.

Il dottor Carmelo Ricca ha definito i ragazzi “piccoli grandi eroi”, ricordando come donare sangue non richieda imprese impossibili, ma il coraggio di mettersi a disposizione di chi non si incontrerà mai. La campagna scuola di AVIS continua a registrare risultati straordinari, e la 5S1 ne è la prova tangibile.

Il prof. Rizza conclude con un invito: “Provate. Donare è un gesto semplice, che fa bene a chi riceve ma anche a chi dona. È una lezione che non si impara sui libri perché non interroga la memoria, ma la coscienza. E loro, oggi, hanno preso il massimo dei voti”.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it