Chiuso il Geodetico: un’altra tegola sullo sport modicano con impianti allo stremo e società in emergenza

Un’altra struttura sportiva di Modica si ferma, temporaneamente (si spera!). Da ieri i cancelli del Geodetico di viale Fabrizio sono ufficialmente chiusi: l’impianto, punto di riferimento per centinaia di giovani atleti e per alcune delle principali realtà agonistiche della città, è stato interdetto per motivi di sicurezza.

Alla base della decisione ci sarebbero criticità strutturali temporanee emerse nelle ultime ore. In particolare, sarebbero stati riscontrati allentamenti nei tubolari portanti della struttura, con bulloneria ammalorata che necessita di interventi urgenti di messa in sicurezza. La comunicazione della chiusura è stata trasmessa direttamente alle società sportive che utilizzano quotidianamente l’impianto.

Nella giornata di ieri i tecnici dell’ufficio tecnico comunale hanno effettuato un primo sopralluogo. Secondo quanto assicurato dal sindaco Maria Monisteri, già oggi interverrà una ditta specializzata per controlli più approfonditi sulla stabilità e sulla sicurezza della struttura. Solo al termine di queste verifiche sarà possibile stabilire tempi e modalità di una eventuale riapertura.

Intanto, le conseguenze sul movimento sportivo cittadino sono pesanti. La Serie A3 continuerà a disputare le proprie gare al PalaRizza, confidando nelle condizioni meteo, visto che anche lì persistono problemi di infiltrazioni d’acqua nei giorni di pioggia. Più delicata la situazione della PVT Pallavolo Modica, impegnata nel campionato nazionale di Serie B1: domani è in programma la prima gara del girone di ritorno e resta da decidere se si potrà giocare al PalaRizza o se si dovrà ricorrere a una palestra in uno dei Comuni limitrofi.

Le società giovanili, nel frattempo, continuano a cercare soluzioni di fortuna, dividendosi tra la palestra del liceo scientifico e gli spazi disponibili al PalaRizza, con evidenti disagi organizzativi per atleti e famiglie.

La chiusura del Geodetico si inserisce in un quadro complessivo sempre più preoccupante per lo sport modicano: il Palascherma è ancora chiuso per i lavori PNRR, il PalaRizza mostra segni evidenti di trascuratezza, il campo sportivo “Pietro Scollo” è stato inaugurato ma resta incompleto, mentre la piscina comunale è ancora inutilizzabile.

Un mosaico di criticità che rende la situazione delle strutture sportive cittadine disarmante, con ripercussioni concrete sulle società, sugli atleti e sulle famiglie, e che riapre il dibattito sulla necessità di una programmazione seria e continuativa per garantire sicurezza, funzionalità e futuro allo sport a Modica.

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