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La forza del volontariato ambientale: così rinascono i Pantani Longarini e Cuba
28 Gen 2026 12:05
Cresce sì ma cresce anche grazie all’impegno di volontari che credono nella rinascita dopo un incendio (due anni fa ad agosto) che aveva distrutto quanto l’uomo era riuscito a costruire creando nella zona della Marza, in un’area comprendente i pantani Longarini e Cuba sita al confine fra il territorio di Ispica e di Pachino, una vasta zona di riserva naturale con la Fondazione tedesca Biodiversità particolarmente “frequentata” da uccelli migratori di specie rare. Dopo l’intervento del 2 dicembre scorso, servito a piantumare nuove piantine per fare rinascere la macchia mediterranea, nei giorni scorsi, un secondo intervento volto a seguire la naturale crescita di questa vegetazione. Ancora una volta i protagonisti di questo intervento sono stati i Pirati della Marza, un gruppo di persone legato alla cura dell’ambiente ed alla vegetazione esistente. “Grazie ancora una volta ai nostri fedeli e attivissimi volontari i quali venerdì scorso ci hanno aiutato nella gestione di un’area dove avevamo piantumato, sempre con il loro aiuto, tante nuove piantine per creare della macchia mediterranea – spiega Paolo Galasso, biologo ed esperto del Gruppo referente la Riserva – questa volta fondamentale è stata la rimozione selettiva di alcune piante tipiche della vegetazione steppica per favorire invece la crescita delle nostre piantine. Le piante rimosse sono state ammassate per formare un cumulo che possa essere usato come rifugio da piccoli animali. Ancora grazie a tutti!”.
Per quale fine il progetto di conservazione dei Pantani Cuba e Longarini?
“Il progetto nasce nel 2013 con lo scopo di mettere finalmente fine al bracconaggio e alle altre molteplici attività illecite in una delle aree umide più importanti del sud Europa e del Mediterraneo centrale, luogo di sosta e nidificazione per migliaia di uccelli migratori ogni anno, appartenenti a quasi 250 specie diverse, molte delle quali seriamente minacciate” – spiega il sito web della Riserva avvicinando le persone a questa realtà dalla forte cifra ambientalista che guarda con occhio attento alla salvaguardia della fauna e della flora propria dell’area mediterranea.
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