Liberi di Volare: a Scicli e Modica il progetto PNRR contro povertà educativa e dispersione scolastica

Ha preso ufficialmente il via nelle scorse settimane, nei Comuni di Scicli e Modica, il progetto “LIBERI DI VOLARE”, un articolato intervento finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 3, Investimento 3 (annualità 2024), con l’obiettivo di contrastare povertà educativa, dispersione scolastica e fenomeno dei NEET.

Il progetto, della durata di 24 mesi, è promosso dall’Associazione Piccoli Fratelli ONLUS, in qualità di soggetto responsabile, e si fonda su una forte alleanza territoriale che coinvolge enti locali, istituzioni scolastiche e Terzo Settore. Tra i partner operativi spiccano le associazioni LABCasagialla sul molo e Ipso Facto, realtà da anni impegnate in percorsi educativi e sociali nei territori interessati.

“Liberi di Volare” si rivolge complessivamente a 150 minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, con particolare attenzione a situazioni di fragilità sociale, disabilità, bisogni educativi speciali e contesti di marginalità. Il cuore del progetto è la costruzione di un modello integrato di presa in carico, basato sul rafforzamento della comunità educante e su una rete stabile tra scuola, servizi sociali, Comuni e associazionismo.

Le azioni previste spaziano dai servizi socio-educativi e di supporto scolastico ed extrascolastico, al lavoro di una équipe psico-sociale, fino a percorsi di empowerment, con un focus specifico sul rafforzamento delle competenze e dell’autonomia femminile. Ampio spazio è riservato anche alle attività educative e laboratoriali inclusive, realizzate sia in contesti formali che non formali, per intercettare i bisogni dei ragazzi nei luoghi della loro quotidianità.

Elemento distintivo del progetto è il ruolo attivo del Comune di Scicli e delle istituzioni scolastiche partner, che non si limitano a un supporto organizzativo ma partecipano direttamente alla programmazione, alla definizione dei contenuti educativi e all’individuazione dei destinatari, in coerenza con i Patti educativi territoriali già in essere.

Le scuole coinvolte – l’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani”, l’Istituto Comprensivo “Elio Vittorini” di Scicli e l’Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Verga” di Modica – integrano il progetto all’interno della propria offerta formativa, rafforzando il collegamento tra didattica curricolare, prevenzione del disagio e azioni educative territoriali.

«Il progetto – spiegano Salvo Garofalo per l’Associazione Piccoli Fratelli, Simona Trombetta di LABCasagialla sul molo e Teresa Floridia di Ipso Facto – si sviluppa in un’ottica di scuola come presidio civico ed educativo, capace di operare come hub territoriale in sinergia con Comuni, servizi sociali e Terzo Settore. L’obiettivo è promuovere un approccio preventivo, inclusivo e orientato al benessere complessivo della comunità scolastica e delle famiglie».

Nei prossimi mesi le attività proseguiranno secondo il cronoprogramma previsto, con momenti di restituzione pubblica e aggiornamenti periodici sui risultati raggiunti, che saranno diffusi attraverso i canali istituzionali dei partner, rafforzando trasparenza, partecipazione e condivisione con la cittadinanza.

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