L’ASP di Ragusa ha disposto la proroga di 49 incarichi di lavoro autonomo libero-professionali per personale medico, in applicazione delle disposizioni contenute nel decreto “Milleproroghe”, al fine di garantire la continuità assistenziale e il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza, con particolare attenzione alle attività di emergenza-urgenza. La proroga, valida dal 1° gennaio 2026 al […]
Ragusa: fondi regionali per garantire l’assistenza agli alunni con disabilità, in arrivo oltre 1,3 milioni di euro
12 Gen 2026 17:13
La Regione Siciliana ha sbloccato 40 milioni di euro per garantire l’assistenza specialistica all’autonomia e alla comunicazione (Asacom) agli alunni con disabilità per l’anno scolastico 2025-2026. Tra i territori beneficiari figura anche la provincia di Ragusa, che riceverà 1.308.327 euro, risorse fondamentali per assicurare continuità e qualità a un servizio essenziale per centinaia di famiglie.
I fondi saranno liquidati alle Città metropolitane e ai Liberi consorzi comunali in due tranche, così da evitare interruzioni e garantire la copertura dei costi sostenuti dagli enti locali. La prima tranche, pari a 20 milioni di euro, è già stata autorizzata dal Dipartimento regionale della Famiglia e servirà a coprire il periodo da gennaio a giugno, scongiurando blocchi nei servizi di assistenza.
In provincia di Ragusa sono 436 gli alunni con disabilità che usufruiranno del servizio Asacom nel corso dell’anno scolastico, un numero significativo che rende l’intervento regionale particolarmente rilevante per il territorio. L’assistenza specialistica all’autonomia e alla comunicazione rappresenta infatti uno strumento indispensabile per favorire l’inclusione scolastica, l’apprendimento e la piena partecipazione degli studenti con disabilità alla vita scolastica.
Complessivamente, in tutta la Sicilia gli alunni beneficiari del servizio saranno 6.665, distribuiti tra le diverse province. Oltre a Ragusa, le risorse sono state assegnate anche agli altri Liberi consorzi e alle Città metropolitane, in base al fabbisogno certificato.
Il finanziamento regionale risponde alle difficoltà economiche manifestate da diversi enti locali, che senza un intervento straordinario non avrebbero potuto sostenere i costi del servizio. L’erogazione delle somme consente così di mantenere standard adeguati sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo dell’assistenza.
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