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Colpisce il figlio con un cucchiaio: sospesa la responsabilità genitoriale, divieto di avvicinamento ai figli
06 Gen 2026 18:13
Un grave episodio di violenza domestica ha portato il Tribunale per i minorenni di Catania a intervenire con misure drastiche a tutela di quattro bambini. Accogliendo le richieste della procuratrice Carla Santocono, i giudici hanno avviato un procedimento per la decadenza dalla responsabilità genitoriale nei confronti di entrambi i genitori di un undicenne picchiato dal padre con colpi di cucchiaio di legno, mentre l’uomo gli urlava contro frasi umilianti e violente.
L’aggressione, ripresa in un video diventato virale su TikTok, ha fatto scattare l’intervento della polizia, che ha fermato il 59enne con l’accusa di maltrattamenti aggravati, contestati anche in relazione alle altre tre figlie più piccole della coppia, oggi non più convivente. Il fermo, tuttavia, non è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari.
In attesa della conclusione del procedimento, il Tribunale per i minorenni ha disposto la sospensione temporanea dell’esercizio della responsabilità genitoriale sia per il padre sia per la madre. Tutti e quattro i minori sono stati collocati presso l’abitazione dei nonni materni, la cui idoneità a svolgere il ruolo di genitori “vicari” sarà valutata da un’équipe multidisciplinare.
Ai genitori è stato imposto il divieto di avvicinamento ai figli. Gli eventuali incontri con la madre potranno avvenire esclusivamente in spazi protetti, sotto controllo. Il Tribunale ha inoltre nominato una tutrice per i bambini e ha incaricato i servizi sociali di effettuare verifiche, anche con accessi a sorpresa, sul rispetto delle prescrizioni stabilite. Alle forze dell’ordine è stato affidato il compito di vigilare sull’osservanza del divieto di avvicinamento.
È stata infine disposta la convocazione in udienza dei genitori e dei nonni, mentre in una sede separata e in data successiva si procederà all’ascolto protetto dell’undicenne, per raccogliere la sua testimonianza in un contesto tutelato. Un caso che riaccende i riflettori sulla necessità di un’attenzione costante verso i segnali di violenza all’interno delle mura domestiche e sulla centralità della tutela dei minori.
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