Dopo tre anni di stop, riapre l’asilo di Frigintini

Frigintini torna ad avere il suo asilo nido comunale. Sono stati completati nei tempi previsti i lavori di riqualificazione dell’edificio di via Gianforma, un intervento da 345 mila euro finanziato con fondi del PNRR – Missione 4 “Istruzione e ricerca”, che restituisce alla frazione modicana un servizio educativo fondamentale, assente da anni. Il sopralluogo conclusivo si è svolto oggi, segnando di fatto la fine di un cantiere complesso e strategico per il territorio. A comunicare la notizia, l’assessore del Comune di Modica Antonio Drago.

L’edificio, costruito nel 1972 e chiuso da circa tre anni, è stato oggetto di un intervento radicale che ne ha trasformato funzioni, comfort e sostenibilità, rendendolo pronto ad accogliere bambini e famiglie in un ambiente moderno, sicuro ed efficiente.

Un edificio completamente rinnovato e sostenibile

La riqualificazione ha interessato l’intera struttura, con un forte focus sull’efficientamento energetico. Sono stati realizzati il cappotto termico, la sostituzione degli infissi con modelli di nuova generazione, l’installazione di un impianto fotovoltaico e di un sistema solare termico. Anche la cucina è stata completamente rinnovata, con l’introduzione di apparecchiature a induzione, mentre gli spazi interni ed esterni sono stati rigenerati per rispondere alle esigenze educative dei più piccoli. Particolare attenzione è stata dedicata anche al verde pubblico circostante, valorizzato e sistemato nell’ambito dell’intervento.

Il risultato è una struttura che coniuga sostenibilità ambientale, funzionalità e qualità degli spazi, in linea con i nuovi standard richiesti per i servizi educativi per la prima infanzia.

Un nido pubblico per venti bambini: una risposta concreta ai bisogni delle famiglie

Una volta completata la fase di arredo e affidata la gestione, l’asilo potrà accogliere venti bambini, suddivisi tra otto lattanti e dodici divezzi, diventando il primo vero nido pubblico della frazione di Frigintini. Un servizio che rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle famiglie e un tassello importante per il rafforzamento dell’offerta educativa sul territorio.

La competenza passa ora all’assessorato ai Servizi sociali, che sta già lavorando all’avviso per la coprogettazione e alla definizione delle modalità di gestione, oltre all’acquisto degli arredi necessari. L’obiettivo è aprire la struttura nel più breve tempo possibile e garantire un servizio stabile e di qualità.

PNRR e rispetto delle scadenze: un cantiere chiuso nei tempi

La conclusione dei lavori entro la scadenza del 31 dicembre rappresenta un risultato significativo, soprattutto alla luce delle complessità tecniche affrontate durante il percorso, che ha richiesto una revisione progettuale e una perizia di variante concordata con il Ministero. Il rispetto della milestone consente non solo di salvaguardare le risorse PNRR, ma anche di consolidare la credibilità dell’ente nella gestione dei fondi europei.

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