40 anni di solidarietà con i “Piccoli Fratelli”a Modica: primo bilancio sociale dell’associazione

Quarant’anni di accoglienza, amicizia e impegno al fianco delle persone con disabilità e con fragilità psichiche. L’associazione di volontariato Piccoli Fratelli OdV di Modica celebra il suo 40° anniversario presentando il primo Bilancio Sociale 2025, un documento che racconta la storia, i progetti e le prospettive future di una realtà che ha saputo diventare punto di riferimento per la comunità locale.

Nata nel 1985 nel quartiere Sacro Cuore e oggi operativa in via Sandro Pertini, l’associazione promuove percorsi educativi e relazionali personalizzati, finalizzati allo sviluppo dell’autonomia, della socialità e delle abilità lavorative delle persone seguite. Oggi Piccoli Fratelli assiste 77 persone attraverso attività di centro socio-educativo, servizi domiciliari, progetti scolastici, percorsi terapeutici e iniziative rivolte anche ai minori e agli anziani fragili.

Tra le esperienze più significative figurano il Centro socio-educativo e campus delle autonomie, i progetti “Nessuno escluso”, “Liberi di Volare” e “Inside Aut”, oltre alla partecipazione al programma Budget di Salute dell’ASP di Ragusa. L’associazione è inoltre accreditata per l’erogazione di servizi ai disabili nel Distretto socio-sanitario 45 e collabora con scuole, università, cooperative sociali e realtà del Terzo Settore.

Nel corso degli anni i Piccoli Fratelli hanno promosso una vera e propria cultura della solidarietà, combattendo pregiudizi e barriere mentali, favorendo l’inclusione e la partecipazione attiva dei cittadini. Le attività vengono sostenute quasi interamente da donazioni private, volontariato e progetti finanziati.

Il presidente Nino Saglimbeni, insieme al direttivo e all’equipe socio-educativa, ha presentato il documento che “non è solo un bilancio numerico, ma un racconto di umanità condivisa e di responsabilità verso la città”.
Il Bilancio Sociale, consultabile sulla pagina Facebook Piccoli Fratelli OdV, si articola in quattro sezioni: identità e missione, attività sul territorio, progetti futuri e gestione delle risorse.

Una testimonianza concreta di solidarietà, radicata nella comunità e nella Chiesa di Noto, che dopo quarant’anni continua a ricordare che — come scrivono i volontari — «una sola goccia d’acqua non fa la differenza, ma insieme tante gocce possono formare il mare».

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