Gran Gala della Cultura e della Legalità 2024 a Noto, Caltagirone e Ragusa

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Dall’8 al 12 di Aprile 2024, le storiche città di Noto, Caltagirone e Ragusa in Val di Noto, diventeranno i palcoscenici della quarta edizione del Gran Galà della Cultura e della Legalità, evento che promette di continuare ad essere un crocevia di idee, di attivo impegno sociale sul fronte della lotta alla criminalità , di ricerca continua dei trend del mercato del lavoro e della formazione e valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico della Sicilia come opportunità di sviluppo per l’indotto economico. 

Organizzato dall’Associazione culturale Viva Voce, il Gran Galà  è stato realizzato con il patrocinio dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito e della Giustizia e con la compartecipazione dei relativi  Comuni e Diocesi. L’evento è inoltre accreditato presso l’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Ordine degli avvocati di Ragusa e Caltagirone e Dirscuola, divenendo occasione di confronto e sviluppo professionale per chi vi prenderà parte.

I temi oggetto delle conferenze, delle e degli eventi formativi in cui si sostanzierà la quarta edizione saranno articolati lungo una specifica direttrice: la riflessione sul potere trasformativo della cultura e dell’educazione alla legalità, e vedranno alternarsi quali relatori figure di spicco del mondo dell’informazione, della scuola, delle istituzioni politico-religiose locali, sullo sfondo un itinerario attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della Val di Noto, teatro del Gran Galà.

L’importanza di raccontare e diffondere la cultura dell’arte siciliana, vista come un volano per la crescita economico-occupazionale della regione, la riflessione critica sui problemi della criminalità minorile e della dispersione scolastica grazie al disegno di legge Liberi di Scegliere, nonché sul ruolo dell’istruzione nell’orientare i giovani verso nuovi sbocchi professionali, con dei focus su arte, tecnologia e ambiente, oltre ad uno spaccato sui rischi e le potenzialità insite nel fenomeno dirompente dell’intelligenza artificiale.   

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it