Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
«COSA HA QUESTA EMAIA DI CAMPIONARIA»?
13 Nov 2012 10:36
La rassegna fieristica ipparina, alla sua 46ª edizione, ha chiuso i battenti domenica 11 novembre, e come sempre, gli animi si dividono in analisi e valutazioni differenti.
La Fiera EMAIA così potrebbe apparire, di contro all’entusiasmo con il quale sono accolti i numeri dei visitatori, un confuso e miscellaneous piatto di portata, uno dei tanti mercatini, ma di più vaste dimensioni, dove non si agevolano le imprese e dove di campionario ci sarebbe ben poco. Su questa linea, Marco Piccitto, ha dichiarato: «tutti gli amministratori della fiera EMAIA parlano di numeri e soprattutto di visitatori della fiera EMAIA. Posso anche accettare questi numeri alti e inspiegabilmente rilevati, visto che non si capisce con quali strumenti li conteggiano. Ma non vogliono capire che non è quanta gente passeggia o visita la fiera, il problema o il risultato positivo, ma cosa ha, questa EMAIA,di campionaria!!!. Hanno fatto scappare tutti gli imprenditori ei settori agricoli, edili ed artigiani, montando una miriade di gazebo. Praticamente si ha il bazar-mercatino per tutta la settimana e poi, il sabato e la domenica, c’è il mercatino 2, ala distaccata nella parte alta ex campo concentramento. Non è così che si fa una campionaria e si agevola l’impresa e lo dico da ex espositore per oltre vent’anni».
«E quello che più conta, sapendo che negheranno questa analisi che non vuole essere solamente di dissenso, ma costruttiva»-continua Piccitto- « è che a dire tutto ciò sono soprattutto quegli imprenditori che ancora sono stati là.
L’EMAIA deve puntare su una vera vetrina dell’imprenditoria del mediterraneo e non ad acclamare visitatori che, per senso di logica, vengono e verranno sempre per sfruttare quella attrazione e possibilità di passeggiare mentre si gusta un po’ di torrone e castagne e si acquista qualche oggetto utile per la casa».
In conclusione precisa :«voglio sperare che leggano in questa constatazione la voglia ed il bisogno di volere proporre qualche cosa di positivo e non il bisogno di volere fare polemica a tutti i costi.
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