Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
ELEZIONI REGIONE SICILIA. INTELLETTUALI E POLITICA
18 Ago 2012 04:20
Ma gli intellettuali con chi si schiereranno in questa tornata elettorale? Non è più momento di coalizioni cui aderire, ma programmi e persone che possono rappresentare la Sicilia egregiamente, che sappiano amministrare e risolvere i gravi problemi economici in cui versa l’isola, che assicurino uno spessore intellettuale e politico.
Parliamo del candidato presidente della Regione Sicilia alle imminenti elezioni. del 28 ottobre.
La cultura ha bisogno di chi dia voce alle idee, al pensiero, alla nostra millenaria storia, .
Siamo, come popolo, da sempre stati colonizzati, e questo non piace né agli intellettuali, né ai siciliani.
La scelta non sarà semplice, ma si richiede come identikit del futuro governatore una persona che rispecchi le attese della gente .
Tutti i territori devono essere rispettati, e il culturale e il sociale devono essere prioritari per la crescita collettiva. La conoscenza assicura cambiamento:il percorso non è semplice, è lungo, ed è anche vero che i conti devono quadrare e al più presto altrimenti rischiamo il fallimento.
Crediamo che cultura ed economia debbano viaggiare di pari passo,
Mentre i politici fanno accordi e schieramenti, i siciliani si confrontano, soprattutto gli intellettuali, scevri, a volte, per vocazione di allearsi con l’uno o l’altro, in quando, a volte, trovano idee buone sia a destra, sia a sinistra, sia al centro, ma ad un certo punto necessita la sintesi, ed è qui il problema.
Gli intellettuali si schiereranno con chi riuscirà a parlare la loro lingua, che è fatta di conoscenza, competenza, storia, cultura.
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