Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
PRENDIAMO ATTO DEL SUO FALLIMENTO ALTRO CHE DIFESA DELLA PROVINCIA
28 Lug 2012 10:41
Appare sorprendente, paradossale, offensiva e puerile l’iniziativa assunta dal deputato Nazionale Minardo a difesa dalla Provincia.
Risuscita adesso il suddetto parlamentare dopo essere stato in letargo per tanti anni durante i quali la sua presenza in parlamento è stata inutile ed indifferente e costosa.
E’ stato durante questi anni che sono maturate le condizioni che hanno portato alle decisioni che ora vengono definite ingiustificate e penalizzanti.
Anni inutili e sprecati se è vero che la deputazione regionale e nazionale si trova ancora imbrigliata coi temi annosi dell’autostrada della super strada, dell’aeroporto, del porto, della crisi agricola devastante.
La verità è che si deve prendere atto del loro fallimento e ricorso ai gazebo non può che significare l’attestazione di quanto sia stata e continua ad essere inutile ed effimero la loro azione politica.
Non hanno voce ne capitolo ne alla Regione ne al Parlamento.
In quale Parlamento Regionale o Nazionale sedevano questi signori quando si commissariava la nostra Provincia, quando ci si faceva e si ci fa beffa dell’infrastrutture, loro che avrebbero dovuto difendere a denti stretti quanto era stato faticosamente acquisito dai lavoratori e dagli imprenditori infaticabili ed intelligenti della nostra Provincia.
Ora dicono che vogliamo il rispetto e la pari dignità e dicono al sig. Monti di non permettergli di infliggere tale umiliazione e di mandarlo a casa, proprio loro che lo tengono al governo, che lo appoggiano e lo sostengono.
I Forconi, che non sono ignoranti e sprovveduti, respingono con sdegno tale iniziativa che non è credibile e ha il sapore della beffa.
I nostri parlamentari sono i primi che devono andare a casa, poiché hanno dimostrato di non saper difendere gli interessi legittimi della nostra comunità, tradendo il mandato elettorale.
Essi fanno parte della casta che ha affossato la vita degli onesti e laboriosi cittadini col voto dei quali hanno acquisito privilegi esagerati, immeritati e scandalosi.
Dove ci sono loro non possono esserci i Forconi che invitano i cittadini a non cadere nel tranello dei gazebo mentre li invitano ad apporre la loro firma per sostenere il referendum anticasta difendiamo la nostra e la vostra dignità e operiamo insieme per far pulizia.
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