Modica e San Giorgio. Una festa nella festa con l’arrivo anche dei calciatori

La festa nella festa per questa attesissima edizione di San Giorgio a Modica dopo lo stop di due anni a causa della pandemia. Ieri l'uscita del simulacro e una composta processione in giro per la città accompagnata da fuochi d'artificio e volantini colorati ma anche dalle grida di giubilo dei fedeli e dei devoti, in tanti quelli presenti, hanno accolto il momento in cui la statua di San Giorgio ha lasciato il duomo, abbracciando i modicani. Prima della festa esterna, l’associazione dei portatori di San Giorgio ha voluto ricordare Peppe Lucifora, che era parte integrante del gruppo e quindi protagonista della speciale ricorrenza, così come altri portatori che sono venuti a mancare e a cui il sodalizio ha voluto dedicare questa festa di rinascita, in nome del Patrono.


I corpi bandistici Città di Modica “Belluardo-Risadelli” e “Civica filarmonica di Modica” hanno allietato il nutrito corteo. Il trattenimento coreografico-pirotecnico è stato a cura della ditta Pyro Giò di Donzella di Scicli. L’illuminazione artistica è stata curata dalla ditta Arte Luce di Raffaele Pinelli di Modica. Il Comune di Modica ha patrocinato i festeggiamenti. Confcommercio provinciale Ragusa, con il presidente Gianluca Manenti e Confcommercio sezionale con il presidente Emanuele Iemmolo, sono intervenuti a sostegno, invece, della comunicazione esterna dell’importante evento religioso. Ma in serata c'è stata una sorpresa, l'arrivo dei calciatori del Modica Calcio che poche ore prima hanno vinto la partita contro il Mazzarrone facendo salire la squadra nel campionato d'eccellenza. Una festa nella festa, dunque, con i calciatori che si sono "inchinati" al cospetto del santo cavaliere.

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