Riparte martedì 7 aprile “Salute a Bordo”, la campagna itinerante di screening promossa dall’ASP di Ragusa con l’obiettivo di avvicinare i servizi di prevenzione ai cittadini dei dodici comuni iblei. Dopo il successo registrato lo scorso dicembre, l’iniziativa torna sulle strade del territorio con un motorhome attrezzato che porterà informazione, esami e servizi direttamente nelle […]
Torna Ibla Classica con gli artisti Fede e D’Avola. Questa domenica alla chiesa del Purgatorio
13 Nov 2021 08:08
RAGUSA – Ritorna protagonista a Ragusa la musica classica con il terzo appuntamento della diciassettesima stagione concertistica di “Ibla Classica International”. Domenica prossima, 14 novembre alle ore 18,30, lo spettacolo dal titolo “Armoniosamente” con due artisti d’eccezione: il trombettista Carmelo Fede e l’organista Marco D’Avola. La manifestazione, curata e organizzata dall’associazione A.Gi.Mus. sezione di Ragusa con la presidenza di Peppe Basile e fondata da Giovanni Cultrera, ritornerà ad animare il quartiere barocco del capoluogo ibleo.
Ad ospitare l’atteso duo sarà infatti la suggestiva cornice della Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, monumento Unesco sito in piazza della Repubblica a Ragusa Ibla. Un vero e proprio tuffo mistico nella musica classica con due bravissimi musicisti. Marco D’Avola, siciliano e per anni organista della Cattedrale di Ragusa, ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Giappone ed in Russia per i più prestigiosi festival organistici internazionali. È già direttore artistico del Festival Organistico Internazionale “Città di Ragusa” ed ispettore onorario della Regione Sicilia per gli organi antichi. Un vero e proprio maestro ed esperto dello strumento musicale a canne le cui note si intrecceranno “armoniosamente”, come suggerisce il titolo del concerto, con la tromba eclettica di Carmelo Fede, maestro di fama internazionale, vincitore del premio e della menzione d’onore al prestigioso Conservatorio Regionale di Versailles in Francia e già prima tromba del Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania.
© Riproduzione riservata
