Tra la fine del 2025 e l’inizio del nuovo anno, i pronti soccorso della provincia di Ragusa hanno vissuto giorni di fortissima criticità, trasformandosi in luoghi di attesa infinita, esasperazione e crescente tensione. Tra San Silvestro e Capodanno, l’aumento degli accessi, la carenza di personale sanitario e la sospensione dell’attività dei medici di famiglia hanno […]
ADDIO AL LIBRO CHE SI SFOGLIA CON LE DITA, AL FRUSCIO DELLE PAGINE, ALL’ODORE DELLA CARTA STAMPATA
12 Mag 2012 19:06
Sono sfide editoriali, sfide da raccogliere e rilanciare se servono a diffondere il piacere di leggere, se servono a divulgare quello che è rimasto finora patrimonio di una elite culturale, custodito nelle biblioteche personali e pubbliche, se servono ad abbattere i costi che hanno determinato la crisi dell’editoria. Ma sono tanti i se degli amanti della lettura, persone legate, abbarbicate direi, all’idea del libro che si sfoglia con le dita, al fruscio delle pagine, all’odore dell’inchiostro,al gioco sociale del prestarsi i libri “per saper che ne pensi.”
Abbiamo salutato con gioia il nascere, negli spazi a volte angusti ma odorosi di carta stampata, di circoli letterari, di pomeriggi e di té letterari con gli autori, ma è anche vero che abbiamo assistito con dolore ed apprensione alla chiusura di molte librerie, dico con dolore perché, si sa, teatri e librerie sono tra gli indicatori del livello di civiltà di una città. E allora che ben venga tutto ciò che si propone se divulga cultura. D’ altronde l’e-book ” non si limita a presentare la sostanza del documento cartaceo ma cerca anche di replicarne la forma – come lo scorrere delle pagine o l’inserimento di un segnalibro… ..ed è sufficientemente maturo per potersi sviluppare e modificare gli assetti dell’editoria classica. Il libro elettronico, nell’imitare quello cartaceo, approfitta ovviamente dei vantaggi offerti dalla sua natura digitale, che risiedono principalmente nelle possibilità di essere un ipertesto e inglobare elementi multimediali e nella possibilità di utilizzare dizionari o vocabolari contestuali”.
E sembra sottolineare questa continuità, la presentazione in una libreria, la Nuova Libreria Iblea a Ragusa, del libro di Andrea Parasiliti “Dalla parte del lettore: Diceria dell’untore tra esegesi e e-book, della Baglieri editrice, e del progetto di un’edizione della ‘Diceria’ in formato e-book con il quale “ai lettori di Bufalino e della sua ‘Diceria’ potranno aprirsi percorsi di lettura non tanto più rapidi quanto più stimolanti e coinvolgenti“. (dalla prefazione di E. Belli)
Io penso però che sia riduttivo pensare che l’e-book “possa essere di grande aiuto per chi si voglia accostare o si sia già accostato alla difficile lettura dell’opera bufaliniana.” È vero, la scrittura di Bufalino, un lungo viaggio, uno scavo continuo mai finito nel complesso universo dell’ animo umano, è complessa, ma non è difficile come a volte sento dire. Una lettura sicuramente non occasionale, da scegliere,da “volere leggere” per perdersi dopo un iniziale “disorientamento”, nella sua straordinaria musicalità e nella sua ricercata eleganza formale.
Preferisco pensare che l’e-book sia solo uno strumento in più per i lettori di questo tempo; pertanto è certamente da plaudire questa proposta fortemente innovativa, quasi di rottura, volta a creare “un felice connubio tra Bufalino e la tecnologia attualissima dell’e-book”, proposta che probabilmente lo scrittore Bufalino avrebbe accolto, consapevole di un tempo tecnologico inarrestabile che stravolge ogni rappresentazione umana cancellando secolari abitudini ma e frantumando certezze.
© Riproduzione riservata