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Militare morto dopo il vaccino, al momento nessuna correlazione. Il PM di Siracusa: “Io mi sono vaccinato”
11 Mar 2021 22:03
“Io mi sono vaccinato martedì, lo stesso giorno in cui ho ricevuto la denuncia dei familiari del sottufficiale della Marina militare Stefano Paternò, morto poche ore dopo il vaccino. E invito tutti a vaccinarsi, è molto importante”. Lo ha detto all’Adnkronos Gaetano Bono, il pm di Siracusa che coordina l’inchiesta sulla morte del militare avvenuta il 9 marzo.
“Quel giorno – racconta – ho ricevuto la denuncia della moglie del sottufficiale Stefano Paternò. Mi hanno detto che il loro congiunto si era sentito male dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca e che era morto. Io ho subito dato disposizioni urgenti per le indagini. Dopo di che sono andato a fare il vaccino. Sapevo perfettamente di avere assunto AstraZeneca e nonostante questo l’ho fatto. Ho avuto degli effetti collaterali comuni come la febbre e spossatezze oltre a dolori articolari.
Adesso sto bene, non ho avuto nessuna controindicazione”. E aggiunge: “La cosa importante è che bisogna avere fiducia nella campagna vaccinale, è l’unico modo che abbiamo per uscire dal covid. Non bisogna dimenticare che danni sta avendo sulla salute pubblica e anche sull’economia.
Bisogna vaccinarsi, i vaccini sono sicuri, non ci sono state indicazioni in senso contrario, e questa indagine dimostra che c’è attenzione da parte dello Stato”. Poi ci tiene a sottolineare che “da nessuna parte finora c’è stata alcuna evidenza di correlazione diretta tra il vaccino e la morte del sottufficiale, se non il dato cronologico, non bisogna avere dubbi sulla campagna vaccinale.
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