Un ambulatorio su quattro ruote per portare le cure direttamente dove c’è più bisogno. È stato consegnato all’Asp di Ragusa il nuovo motorhome odontoiatrico acquistato nell’ambito del PNES, il Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con l’obiettivo di ridurre le difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie per le fasce più vulnerabili della popolazione. La consegna […]
UNIVERISITÀ DI RAGUSA: “DISSERVIZI E SPRECHI DI DENARO”
08 Feb 2012 16:46
Questa mattina, nei locali della Sala Giunta del Palazzo della Provincia a Ragusa, una delegazione di rappresentanti degli studenti ha incontrato la IV Commissione consiliare. Gli studenti hanno esposto ai consiglieri le ragioni delle lamentele emerse in occasione dell’assemblea studentesca del 18 gennaio u.s. che hanno portato all’approvazione unanime della mozione assembleare.
Gli studenti hanno consegnato alla Commissione un’ampia e dettagliata documentazione a riprova delle gravi responsabilità ed inadempienze del Consorzio Universitario Ibleo ed hanno spiegato come quest’ultimo, lungi dal rappresentare una controparte e, tanto meno, un avversario, rappresenti invece un problema per essere lo stesso un grave ostacolo sia all’adempimento degli obblighi assunti dal territorio nei confronti dell’Università di Catania, sia negli stessi rapporti – ormai di fatto inesistenti – con l’Ateneo catanese, che non riesce ad aprire e sviluppare un dialogo costruttivo con amministratori sordi ad ogni richiamo.
Gli studenti hanno altresì fatto rilevare ai consiglieri presenti il continuo aggravarsi della situazione finanziaria del Consorzio in ragione, non solo, del pesante indebitamento bancario, ma anche dei costi del tutto inutili ed ingiustificati che l’ente sostiene per il laboratorio multimediale di Piazza Carmine, sempre abbandonato ai topi, ma che costa comunque 2.800 € al mese di solo canone di locazione per il suo inutilizzo.
Gli studenti declinano sin d’ora ogni proposta di confronto con i dirigenti del Consorzio con i quali, più volte e senza alcun risultato, già hanno interloquito e chiedono che si rispettino puntualmente gli obblighi assunti dagli enti territoriali con la convenzione del giugno 2010 e si ponga rimedio ai disservizi e alle disfunzioni ripetutamente dagli studenti denunciati.
© Riproduzione riservata