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Cominciamo bene. Il sottosegretario all’istruzione leghista cita Dante. Ma invece è topolino
26 Feb 2021 10:26
Il sottosegretario leghista all’Istruzione Rossano Sasso ha confuso Dante Alighieri con Topolino scivolando su una gaffe che lo ha consegnato allo sfottò generale del web.
«Chi si ferma è perduto, mille anni ogni minuto», ha scritto sul suo profilo Facebook, citando il Sommo Poeta come autore della frase. Peccato che queste parole appartengano a un numero illustrato del fumetto Topolino, risalente a più di settant’anni fa.
La frase “incriminata” – come riporta la Repubblica – è contenuta all’interno del volume L’Inferno di Topolino, parodia Disney pubblicata fra il 1949 e il 1950 (con testo di Guido Martina e disegni di Angelo Bioletto) del celebre testo di Dante Alighieri. Topolino veste i panni del poeta e pronuncia, intento a leggere una stele in pietra, la frase finita sul profilo di Sasso.
Sasso è uno dei nove sottosegretari in quota Lega del governo Draghi. Insieme a lui Lucia Borgonzoni ai Beni Culturali; Gian Marco Centinaio alle Politiche Agricole; Claudio Durigon al Mef; Vannia Gava alla Transazione ecologica; Nicola Molteni all’Interno; Alessandro Morelli viceministro alle Infrastrutture e Trasporti; Tiziana Nisini al Lavoro e Politiche Sociali; Stefania Pucciarelli alla Difesa.
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