MINE TURKILI ALLA SCOPERTA DELLA ENOGASTRONOMIA IBLEA

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La visita lampo a Ragusa di Mine Turkili si è conclusa venerdi sera con la partenza per Siracusa dove la nostra corrrispondente da Istanbul era attesa per alcune visite istituzionali. 

A Ragusa la famosa giornalista  ha avuto modo anche di conoscere l’enogastronomia iblea con una visita all’Azienda dei Vini Mazza, ospite dei titolari  ed accompagnata anche dalla famiglia Burgio (Angelo, Rosa Maria, Sandra e Matteo) in questi giorni a Ragusa per un breve periodo di ferie e dal direttore dell’Associazione Ragusani nel mondo dott. Sebastiano D’Angelo che ha conosciuto Mine ad Istanbul in occasione della Festa della Repubblica Italiana il 2 giugno scorso nei giardinil del Consolato generale e sede estiva dell’Ambasciata.


Mine ha potuto degustare le splendide specialità ragusane soprattutto in fatto di vini che l’Azienda dei Fratelli Mazza ha offerto per l’occasione.

Domenica sera la Turkili  rientrerà ad Istanbul dove scriverà di questo viaggio, in una terra che conosce benissimo per averla visitata per diversi anni, viaggio nato anche per presentare il suo nuovo libro dal titolo ” La mafia uccide ed il silenzio pure” dove dice che Ragusa rappresenta in  fatto di mafia un’isola nell’isola. 

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