LA NUOVA LEGGE SULLA PREVENZIONE E LOTTA ALLA VIOLENZA ALLE DONNE PRESENTATA A RAGUSA

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Il Disegno di Legge sulla prevenzione e la lotta alla violenza sulle donne, approvata dall’Ars lo scorso 21 dicembre, al centro di un convegno organizzato dal Centro Servizi Donne e dal Coordinamento Donne Siciliane contro la violenza. Relatore principale l’On. Prof. Vincenzo Vinciullo, primo firmatario e relatore del Disegno di Legge, il quale, con grande tenacia si è battuto per tre lunghi anni, minacciando perfino di occupare l’aula se, dopo infiniti tira e molla, polemiche, stalli, ostruzionismi e boicottaggi, il ddl non fosse stato messo all’O.d.G. e approvato.

“Una legge che la nostra regione attendeva da tempo – afferma l’On. Vinciullo – che non soltanto riconosce l’importanza e la necessità del lavoro dei centri ma, proprio per questo, metterà la parola fine al proliferare selvaggio dei centri medesimi e al marasma in cui versa tutto il settore inerente il sostegno alle donne, definendo i requisiti che deve avere un centro antiviolenza per definirsi tale.

Anche in Sicilia nascerà quindi un osservatorio sul fenomeno della violenza di genere che dovrà essere il timone al quale fare riferimento per una “scrematura” dei centri affidabili e una salutare chiusura di quei soggetti che si sono auto-proclamati centri antiviolenza e che di fatto invece di aiutare le vittime, le hanno ulteriormente e gravemente danneggiate”.

Soddisfatta la responsabile provinciale del Centro Servizi Donne, Romina Licciardi: “Uno strumento che offre finalmente strumenti operativi per tutelare le potenziali vittime, donne ma anche bambini, di violenze domestiche gratuite e subdole”.

“Sarà importante adesso la sinergia fra gli enti – puntualizza il Questore Filippo Barboso – per creare una rete che contrasti efficacemente il fenomeno e che contribuisca alla perfetta attuazione della legge”.

 

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