AMMATUNA SULLA PAVENTATA SOPPRESSIONE DEL CAMPAILLA

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Con una nota inviata all’Assessore Regionale alla Formazione e Pubblica Istruzione, Mario Centorrino, l’on. Ammatuna chiede che si trovi una soluzione alla paventata soppressione del Liceo Classico “T. Campailla” di Modica. Di seguito il testo integrale della nota:

“Apprendo da notizie di stampa che, nell’ambito del dimensionamento e della razionalizzazione della rete scolastica in Sicilia, si paventa la soppressione e l’accorpamento con altro istituto scolastico del Liceo Classico “T. Campailla” di Modica.

      E’ appena il caso di ricordarle che il “T. Campailla” rappresenta l’emblema dell’istruzione e della cultura non solo per la città di Modica ma per l’intera provincia di Ragusa.

      Istituito nel 1875, ha annoverato fra i suoi ranghi studenti ed insegnanti che hanno lasciato una traccia indelebile nel substrato culturale ibleo, fra questi solo per citarne uno Don Luigi Sturzo.

      Se la storia e la tradizione venissero cancellate con un semplice colpo di spugna, così come si prospetta, le giuste proteste del territorio non mancheranno di farsi sentire con forza.

      Trattare con logica ragionieristica questa vicenda, usando soltanto la fredda logica dei numeri, è un metodo approssimativo, banale e superficiale.

      Tra l’altro, mettendo da parte il cuore e la tradizione, mi preme segnalarle anche delle incongruenze di carattere tecnico nell’ipotesi di soppressione del “T. Campailla”.  

      Fra i criteri di riferimento che si è dato il Tavolo tecnico regionale per la razionalizzazione della rete scolastica siciliana, il contenuto testuale del punto 6) recita “nel dimensionamento della rete scolastica si fa eccezione per gli istituti d’arte perché è volontà espressa dell’Assessorato Regionale stipulare uno specifico protocollo con il Miur per la nascita nell’Isola di nuovi istituti di alta specializzazione artistica”.

     Il Liceo Classico “T. Campailla” di Modica comprende anche un indirizzo Artistico, per cui sarebbe quantomeno contraddittorio da una parte stipulare un protocollo con il Miur per la nascita di nuovi istituti artistici e dell’altra sopprimere invece quelli esistenti.

     Condivido pienamente l’idea di tutelare l’istruzione artistica ma, a maggior ragione, occorre iniziare dalle realtà che sono già presenti e che vanno aiutate a consolidarsi.

     Sempre sforzandomi di rimanere nell’ambito tecnico, vorrei sottoporle una ulteriore soluzione che potrebbe coniugare l’esigenza di razionalizzazione con la salvaguardia della tradizione.

     Basterebbe procedere ad un semplice accorpamento dell’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio – attualmente annesso al Liceo Linguistico-Musicale “G. Verga” di Modica – con il Liceo Classico “T. Campailla” per salvare l’autonomia di quest’ultimo lasciando immutata quella del “Verga”.

     Credo che le soluzioni prospettate vadano prese in seria considerazione, così come qualsiasi altra proposta che serva a mantenere viva una istituzione scolastica di prestigio come il “T. Campailla” di Modica.

      Mi consenta, infine, di sottoporle un ulteriore problema che riguarda la proposta di razionalizzazione del Polo scolastico n. 2 di Ispica.

      Sempre da notizia di stampa, apprendo che il suddetto Polo scolastico dovrebbe comprendere l’I.C. “Einaudi” ed il Circolo Didattico “P. Pio”.

      Secondo questa proposta, le classi di scuola primaria che nel corrente anno scolastico sono ospitate al plesso di via IV novembre e fanno parte dell’I.C. “Einaudi”, dal prossimo anno si dovrebbero trasferire al plesso S. Antonio, distante dalla sede dove si trovano attualmente, ed essere assegnate al primo polo I.C. “Vinci”.

     A parte i pesanti disagi per i genitori che vedrebbero trasferite le classi frequentate dai figli da un plesso all’altro, la proposta non risponde ad alcuno dei criteri indicati dalla circolare assessoriale n. 28/2011, in modo particolare a quello che prevede la costituzione privilegiata di Istituti comprensivi di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado con riferimento alla maggiore vicinanza territoriale dei plessi scolastici.

     La proposta più razionale che tiene conto dei criteri indicati nella circolare assessoriale potrebbe essere la seguente:

Polo scolastico n. 2: I.C.S. “Einaudi” + Circolo Didattico “P. Pio”

·        Scuola dell’Infanzia “IV. Novembre” via IV Novembre – Cod. mecc. Rgaa808047;

·        Scuola dell’infanzia “L. Alberetti” via Neghelli Cod. mecc.Rgaa808036;

·        Scuola dell’infanzia S. Antonio” Via Martoglio Cod. mecc. Rgaa800019;

·        Scuola dell’infanzia  “Chiara Lazzaro” Via della poesia – Cod. mecc.Rgaa80703A;

·        Scuola primaria “S. Antonio” via Savonarola Cod. mecc. Rgee018044;

·        Scuola primaria “Centrale” via IV novembre Cod. mecc. Rgee808019;

·        Scuola secondaria di primo grado “L. Einaudi” – Cod. mecc. Rgmm808007;

 

 

       Il Polo n. 2  avrebbe 762 alunni, quindi una popolazione scolastica ben al di sopra del limite minimo di 500 alunni previsto dalla Legge Regionale.

       Certo della sua sensibilità e dell’attenzione che porrà ai problemi sollevati in questa nota le porgo i miei cordiali saluti”.

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