DOMENICA PROSSIMA IL CAI A CASTIGLIONE E DINTORNI

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

La sezione di Ragusa del Club Alpino Italiano organizza per domenica 05 Febbraio un’escursione che si svolge fra il territorio di Ragusa e quello di Comiso, con percorso ad anello della lunghezza di circa 11 chilometri.

La partenza è prevista per le ore 09:00 dalla contrada Castiglione e il rientro è previsto intorno alle ore 16:30, ha una difficoltà media, quindi adatta a chi ha una buona preparazione fisica; data la stagione invernale, è d’obbligo indossare indumenti adatti, nonché calzare scarpe da trekking e portarsi la mantella per la pioggia; inoltre occorre mettere nello zaino tutto l’occorrente per una giornata di cammino. La passeggiata si snoda lungo strade sterrate e sentieri naturali, con un lieve dislivello in discesa iniziale, fino all’attraversamento dell’insenatura della Costa del Monaco che scorre, con i suoi terrazzamenti, a sud di cozzo Apollo.  Dopo aver attraversato il fondovalle della costa omonima, si risale dal lato sud, sfiorando la contrada Turtula e proseguendo in direzione sud-ovest, si raggiunge contrada Margitello. Questo è un piccolo altopiano intensivamente coltivato, che si colloca sopra il declivio che lo congiunge a Comiso e alle zone limitrofe, in quanto confina con la parte terminale di costa del Monaco e con le contrade Canicarao a nord, Cava Porcaro a ovest e Nollica a sud-ovest; quest’ultima si risale dolcemente per raggiungere contrada Crocilla a ridosso di cava Giorgio. Qui il panorama è veramente favoloso, infatti, si è arrivati al capolinea, iniziando il ritorno lungo il crinale dell’altopiano in direzione est, che, attraverso campi delimitati da antichi muri a secco molti dei quali ormai crollati, si raggiunge  il punto di partenza.

La zona dove si svolge l’escursione ha una valenza essenzialmente panoramica e anche delle caratteristiche paesaggistiche, infatti, se la giornata è limpida offre uno splendido panorama a tutto tondo, potendo vedere in primo piano tutta la piana di Comiso e in lontananza numerosi paesi disseminati, che di sera formano un suggestivo gioco di luci. Il litorale ovest col golfo di Gela fino a Licata è ben visibile e  in lontananza, verso nord, si scorgono le cime delle Madonie e dei Nebrodi, particolarmente evidenti se sono innevate; infine la vista dell’Etna a nord-est si impone con tutta la sua maestosità.

 A sud e sud-est si può vedere una buona parte dell’altopiano ibleo e del litorale in lontananza, con numerose masserie insediate in moderni caseggiati, ma esistono ancora numerosi casolari e ville storiche; alcuni ristrutturati e abitati e altri in rovina e ridotti a ruderi. Numerose piante di carrubo, di olivo e di mandorle ne facevano l’asse economico della zona, assieme all’allevamento del bestiame e alla coltivazione di cereali e di legumi. Il territorio è ricco di una flora variegata, che unitamente alla fauna selvatica, costituisce in parte una zona con un certo ecosistema in equilibrio.

. Da mettere in evidenza il famoso Pino, la zona archeologica a ridosso di Castiglione, un villaggio siculo ellenizzato; tanti reperti trovati negli scavi delle sue necropoli sono custoditi nel museo archeologico di Ragusa, alcuni dei quali di pregevole fattura e di rilevante interesse storico, come il famoso Guerriero di Castiglione. Da sottolineare anche l’area del Parco di Cava Porcaro con le sue catacombe paleocristiane, avente anch’essa interesse storico e archeologico e che potrebbe essere un luogo dove trascorrere liete giornate; al momento attuale si trova in uno stato di abbandono con evidenti danneggiamenti vandalici.

 

             

 

 

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it