Un ambulatorio su quattro ruote per portare le cure direttamente dove c’è più bisogno. È stato consegnato all’Asp di Ragusa il nuovo motorhome odontoiatrico acquistato nell’ambito del PNES, il Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con l’obiettivo di ridurre le difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie per le fasce più vulnerabili della popolazione. La consegna […]
GIUSTE LE RAGIONI DELLA PROTESTA
22 Gen 2012 19:50
«Le proteste di questi giorni si fondano su alcune buone ragioni che vanno comprese a fondo e sostenute, sono semmai alcune modalità utilizzate che vanno stigmatizzate. La politica deve saperle interpretare senza strumentalizzarle a fini partitici, ritrovando un dialogo con i siciliani, che altrimenti finiranno per disprezzare la politica, i politici e le istituzioni. Occorre impedire questo corto circuito, evitare che i risentimenti e le frustrazioni siano il viatico per iniziative pericolose ed incontrollabili, la politica dunque non abbandoni la gente al suo destino e non lasci libero uno spazio che non deve essere lasciato ad interessi particolari o, peggio ancora, mafiosi. L’aula già martedi deve occuparsi di questo enorme disagio che ha dato vita ad una protesta senza precedenti, tanto dura che ha prodotto danni anche alla Sicilia. L’Ars deve entrare subito nell’argomento e, se è necessario continuare a mettere in ordine i nostri conti, ridurre gli sprechi e dare segnali forti di coerenza.
Occorre anche che il Presidente della Regione abbia un mandato preciso dopo i fatti registrati questa settimana, e la forza se possibile di tutta la Sicilia per chiedere ai poteri romani, oggi governati da Monti, tutto quel che è giusto avere, compresa la defiscalizzazione dei carburanti prodotti in Sicilia. Altrimenti la mobilitazione potrà e dovrà essere generale, non più in Sicilia, perchè non dobbiamo essere autolesionisti, ma a Roma, in migliaia, con i politici non in testa ma in mezzo agli altri».
© Riproduzione riservata