Italiani bloccati in Cina, 13 marittimi rientrano. C’è anche il pozzallese Luca Porcelli

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“Esprimo tutta la mia felicità e soddisfazione, insieme a quella di tutta la comunità di Pozzallo, per la liberazione del nostro giovane concittadino Luca Porcelli. Quello che mi ha impressionato in questi mesi, in cui siamo rimasti in contatto, è stata la sua grande compostezza e maturità.

Non ha mai perso la testa e ha avuto sempre una fiducia incrollabile nelle istituzioni e nel governo, senza lasciarsi mai lasciarsi andare allo sconforto. La notizia del suo ritorno a casa è il giusto riconoscimento alla sua pazienza”. Così il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna commenta con l’Adnkronos la notizia del prossimo rientro in Italia dei 13 marittimi bloccati da mesi a bordo di due navi nel porto di Huanghua, in Cina.

Ad aspettare Porcelli a casa il papà, anche lui marittimo in pensione, la mamma e il fratello. “Abbiamo lavorato tanto, coinvolgendo il Ministero degli Esteri e la presidenza del Consiglio, per fare in modo che potessero tornare – aggiunge il sindaco – Forse questa vicenda poteva essere risolta più velocemente ma adesso non è il tempo delle polemiche fra le istituzioni. Dimentichiamo tutto davanti al lieto fine e ringraziamo il governo italiano”.

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