“IL MATRIMONIO PUO’ ATTENDERE”… AL TEATRO DONNAFUGATA DI IBLA

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Se in “The rocky horror picture show” a Susan Sarandon e Berry Bostwick aver la macchina rotta in una strada in mezzo al bosco diventa l’occasione per conoscere lo “sweet trasvenstite” Frnk’n-Further e i piaceri della carne, per Diego e Francesca, i protagonisti de “Il matrimonio può attendere”,diventa l’opportunità per fare il punto della rispettiva situazione sentimentale.

L’esilarante commedia, con Diego Ruiz e Francesca Nunzi per la regia di Nicola Pistoia, andata in scena ieri sera al Teatro Donnafugata di Ibla ( anche stasera in scena sempre alle ore 21), e che vanta più di 100 repliche, racconta la storia di due trentenni in crisi bloccati fuori strada per un incidente, su di un palco la cui unica scenografia è costituita dal muso di una Mini ammaccata immersa tra le piante.

Singles entrambi in quell’età in cui si può cominciare a fare i conti su tanti aspetti della propria vita, le battute del “Il matrimonio può aspettare” si snodano sui clichè tipici dei trentenni e delle trentenni, tema caro all’autore nonché protagonista, Diego Ruiz, che ha deciso di mantenere gli stessi personaggi della sua precedente commedia “Orgasmo e pregiudizio”, (7 anni di repliche), già ospitata dal Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla.

Lo spettacolo diventa un viaggio nei rapporti di coppia tra desideri nascosti e voglia di maternità, ambizione e responsabilità, tenerezze e voglia di libertà, rapporti di coppia e matrimonio, per scatenare nel pubblico equivoci e reazioni, per provocare gli spettatori su un tema già trattato in televisione e nei teatri, ma sempre attuale, e confezionato con taglio cinico e irriverente.
Dilagante la simpatia e la bravura dei due attori protagonisti (Ruiz poi è anche autore dello spettacolo) che, spesso sopra le righe, alzando la voce o aumentando in modo esagerato la gestualità, danno maggiore intensità alle battute, e sono riusciti ancor di più a far sorridere nell’improvvisazione con estrema spontaneità

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Lo spettacolo faceva parte della rassegna “Teatro d’attore” del Teatro Donnafugata, che ha già visto in scena gli spettacoli “Metti una sera che…ne parliamo”, “Morir di fama”, “Mistero buffo” e che ospiterà il 25 e 26 febbraio lo spettacolo “Una volta nella vita” di Gianni Clementi .

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