Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
VENERDÌ SECONDO APPUNTAMENTO DI “ERGASTERION-FUCINA DI ARCHEOLOGIA”
08 Nov 2011 17:20
Sarà dedicato alla storia delle necropoli presenti nell’area iblea il secondo appuntamento di “Ergasterion – fucina di archeologia”, in programma venerdì 11 novembre a Ragusa Ibla, all’auditorium di San Rocco.
La conferenza, che si terrà a partire dalle 17,30, vedrà la presenza di Maria Domenica Lo Faro, specializzata in archeologia post-classica presso l’università di Bari, dottore di ricerca nello stesso ateneo; di Monica Carbone, laurea specialistica presso l’università di Palermo, sede di Agrigento; di Carmelo Scafè, laureato in archeologia all’università di Ravenna; e di Clorinda Arezzo, specializzanda in archeologia medioevale presso l’università Cattolica di Milano.
Sarà possibile conoscere gli elementi delle testimonianze archeologiche tardo-antiche più evidenti conservate nel paesaggio di Scicli e che comprendono in prevalenza cimiteri ipogei risparmiati lungo le pareti delle cave. Sarà ricostruita, in particolare, l’interpretazione storica di un’area archeologica, quella delle contrade Dnnafridda e Biddiemi sull’altopiano ibleo, che, al momento, non è ancora sottoposta a vincolo di tutela. Ma ci si soffermerà pure sulle tipologie funerarie attestate nelle catacombe maltesi, mettendo in luce le consonanze strutturali tra lo spazio funerario maltese e quello ibleo, in particolar modo per la ricorrenza della sepoltura a baldacchino.
L’occasione sarà utile per tracciare una ricognizione quanto più attuale possibile, alla luce degli ultimi rinvenimenti e degli studi specialistici di settore, tra le catacombe e gli ipogei del ragusano.
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